Cure palliative e terapia del dolore

Per algologia, detta anche terapia del dolore o medicina del dolore si intende l'approccio terapeutico e scientifico al trattamento del dolore. Le cure palliative, secondo la definizione dell'Organizzazione mondiale della sanità, si occupano in maniera attiva e totale dei pazienti colpiti da una malattia che non risponde più a trattamenti specifici e la cui diretta evoluzione è la morte. Leggi tutto

Questionario sul dolore, la parola passa ai cittadini

  • Lun, 13/04/2015 - 12:34
Un successo senza precedenti: il “Vademecum sul dolore”, distribuito in decine di migliaia di copie attraverso 1000 sportelli di Federconsumatori e 120 Delegazioni di Fondazione ANT dislocate sul territorio nazionale, è andato presto esaurito ed è stato ristampato per poter rispondere alle richieste dei cittadini di tutta Italia. Migliaia i contatti sui siti di Federconsumatori, ANT e IMPACT proactive.

Nasce a Milano il Centro multidisciplinare di ricerca e formazione per la cura del dolore

  • Gio, 19/03/2015 - 12:52
Due eccellenze nel campo della formazione e della cura del dolore collaborano per far nascere un unico centro che risponda al meglio alle esigenze dei pazienti. Nasce il Centro Multidisciplinare di Ricerca e Formazione per la Cura del Dolore per il trattamento del dolore acuto e cronico, che si avvarrà della collaborazione e delle competenze di specialisti dell’Istituto Nazionale dei Tumori di Milano e dell’Istituto Neurologico Carlo Besta con l’obiettivo di ottimizzare le risorse esistenti e di rafforzare le risposte terapeutiche.

“GP Open Road”, medici di famiglia e cittadini insieme in una migliore gestione del dolore

  • Lun, 16/03/2015 - 12:34
Promosso dall’Associazione pazienti vivere senza dolore, con il patrocinio del Ministero della Salute e il grant incondizionato di Mundipharma, parte oggi da Roma “GP Open Road”. Un giro d’Italia in 16 piazze dove i medici di famiglia potranno seguire un corso di formazione sulla terapia del dolore, con la discussione di casi clinici reali, e i pazienti o comuni cittadini potranno ricevere materiale divulgativo per essere correttamente informati sul tema della sofferenza inutile.

Dolore pediatrico in Pronto Soccorso: no trattamento nel triage per il 96% dei bimbi, arrivano le raccomandazioni Piper

  • Gio, 26/02/2015 - 12:06
Ogni anno sono circa 5 milioni gli accessi pediatrici al Pronto Soccorso e il dolore è presente in più del 60% dei casi, ma un suo trattamento precoce nel triage non avviene quasi mai, costringendo i bambini a lunghe attese nella sofferenza. Proprio all’appropriato controllo antalgico in questa fase del percorso all’interno dei PS e al dolore procedurale sono dedicate le prime raccomandazioni pubblicate dagli esperti del Gruppo PIPER. Fondamentale un impiego tempestivo e corretto di farmaci analgesici – paracetamolo in primis – già ad opera degli infermieri triagisti, per alleviare il dolore dei piccoli pazienti e rasserenarli in vista della visita medica.

Dieci raccomandazioni per percorsi sicuri in sala operatoria e in terapia intensiva

  • Gio, 26/02/2015 - 11:51
Ogni anno in Italia circa 4milioni di pazienti sono sottoposti a interventi chirurgici. Gli anestesisti – rianimatori italiani sono in prima linea per prevenire le complicanze e nella seconda edizione della Campagna di comunicazione sulla sicurezza in anestesia e rianimazione suggeriscono 10 raccomandazioni principali da attuare per i percorsi sicuri in sala operatoria e in terapia intensiva: usare un linguaggio comprensibile; prevenire eventi avversi intra e postoperatori (checklist); 
lavarsi bene le mani; prevenire le infezioni (adottando i protocolli); prevenire le trombosi venose;
 evitare trasfusioni inutili; 
evitare esami preoperatori inutili nei pazienti a basso rischio; evitare esami giornalieri nei pazienti in Terapia Intensiva senza indicazione clinica; favorire la relazione tra paziente, medico e famiglia;
 evitare cure sproporzionate.

Cervello, mente e dolore: membri del Parlamento Europeo creano nuovo “Gruppo di interesse”

  • Mer, 25/02/2015 - 12:03
Un Europeo su cinque soffre di dolore cronico almeno una volta l’anno. Ma nell’80% dei casi i medici sopravvalutano o sottovalutano il livello di inabilità cui il dolore dà luogo nei propri pazienti. Quindi è fondamentale che questi ultimi siano messi in condizione di descrivere al medico i propri sintomi nel modo più dettagliato possibile, per consentire una diagnosi precoce e aumentare così le probabilità di un efficace sollievo dal dolore: una considerazione che ha fortemente motivato Grünenthal a sviluppare “My pain feels like…”, iniziativa dedicata ai pazienti che ha proprio lo scopo di facilitarli nella comunicazione dei propri sintomi ai medici.

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