tumori

Iarc: "Cancro primo killer del mondo"

  • Lun, 03/02/2014 - 12:31
Il cancro è diventato il primo killer nel mondo: 8,2 milioni di morti nel 2012; circa 4,2 milioni nella fascia di età tra i 30 e i 69 anni – Cresce in maniera esponenziale il numero di casi: 25 milioni i casi di tumore attesi fra 20 anni nel mondo. Lo rivela il Report 2014 della Iarc, l’Agenzia internazionale per la ricerca sul cancro dell’Onu. In occasione della Giornata mondiale contro il cancro, che si tiene ogni anno il 4 febbraio, la IARC, l’Agenzia internazionale per la ricerca sul cancro dell’Onu ha diffuso dati allarmanti. DalI’edizione 2014 del World Cancer Report, il documento che fornisce un quadro completo sulla malattia a livello mondiale, emerge che il cancro, come singolo fattore, rappresenta la principale causa di mortalità nel mondo, con 8,2 milioni di morti nel 2012.

Tumori e sistemi sanitari, seminario a Roma

  • Lun, 03/02/2014 - 11:34
Nella maggior parte dei paesi ad alto reddito i tumori rappresentano la seconda causa di morte (più di un quarto di tutte le morti nei paesi Ocse) dopo le malattie cardio-vascolari ma anche, a causa dell’aumento della sopravvivenza (e del costo elevato delle terapie) una componente importante della spesa sanitaria nazionale. Da questa considerazione prende spunto il seminario “L’impatto dei tumori sui sistemi sanitari: approcci ed esperienze a confronto”, organizzato dal Consiglio nazionale delle ricerche (Cnr) in collaborazione con l’Istituto superiore di sanità (Iss) e in corso domani, martedì 4 febbraio, a Roma (Cnr, Aula Marconi, P.le A. Moro 7, ore 14.30).

Tumori, il 91% degli oncologi teme effetti dei tagli

  • Ven, 31/01/2014 - 13:35
Il 98% degli oncologi italiani utilizza i farmaci biotecnologici, efficaci contro la gran parte dei tumori. E l’88% è convinto che la decisione sulla sostituibilità con i biosimilari, prodotti simili ma non uguali ai più complessi originali biotech, debba essere di esclusiva competenza dell’oncologo. Molto sentito il tema dei tagli alla spesa sanitaria, che per il 91% (83% nel marzo 2013) pesano sulla capacità di curare al meglio i pazienti, con un incremento dell’8% in pochi mesi. I dati emergono dal sondaggio nazionale condotto dall’Associazione Italiana di Oncologia Medica (AIOM) a novembre e dicembre 2013 fra i propri soci, a cui hanno risposto 858 camici bianchi, presentato oggi a Milano in un incontro con i giornalisti.

Tumori: "Servono tempi certi per farmaci salvavita"

  • Gio, 30/01/2014 - 17:05
I farmaci anticancro salvavita devono essere subito disponibili su tutto il territorio. Oggi non è così. Per questo l’Associazione Italiana di Oncologia Medica (Aiom), la Società Italiana di Ematologia (Sie) e la Federazione italiana delle Associazioni di Volontariato in Oncologia (Favo) hanno presentato alla Commissione Igiene e Sanità del Senato e alla Commissione Affari Sociali della Camera un documento programmatico con due proposte da attuare in tempi brevi, illustrate oggi al convegno nazionale “Farmaco e sostenibilità nella cura del paziente oncologico”, che si svolge alla Camera dei Deputati (Palazzo Marini).

Melanoma, + 20% le guarigioni tra gli uomini

  • Gio, 05/12/2013 - 18:59
Nel nostro Paese l’84% degli uomini colpiti dal melanoma, un tumore della pelle particolarmente aggressivo, guarisce. Questa percentuale vent’anni fa era pari a circa il 69%. Un aumento del 15% che non trova invece riscontro fra le donne, dove l’incremento è stato del 6%, passando dall’83 all’89%. “Non conosciamo esattamente i motivi di questa differenza – afferma Paolo Ascierto, presidente della Fondazione Melanoma e direttore dell’Unità di Oncologia Medica e Terapie Innovative del ‘Pascale’ di Napoli -, ma una spiegazione del miglioramento complessivo dei tassi di sopravvivenza a 5 anni può essere trovata nella diffusione capillare delle campagne di prevenzione e nelle terapie sempre più efficaci”.

Dieta mediterranea salva prostata: meno tumori al Sud

  • Lun, 25/11/2013 - 14:34
Il tumore della prostata si alimenta a tavola: una dieta ricca di grassi saturi, fritti e carne rossa aumenta la probabilità di sviluppare il cancro. Lo dimostrano anche i numeri: le Regioni del Nord sono le più colpite mentre il Meridione, patria della dieta mediterranea, è la zona in cui si registra la minore incidenza. La Campania occupa il penultimo posto, seguita soltanto dalla Basilicata, con tassi inferiori di un terzo rispetto al Piemonte ‘maglia nera’ e all’Umbria, regione nota per l’elevato consumo di insaccati e bistecche.

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