sostenibilità

Frodi e abusi in sanità sottraggono oltre 5 miliardi di euro alla salute

  • Lun, 03/07/2017 - 14:00
Il secondo Rapporto GIMBE, gruppo italiano per la medicina basata sulle evidenze, sulla sostenibilità del Servizio Sanitario Nazionale – presentato il 6 giugno alla Biblioteca del Senato “Giovanni Spadolini” - ha stimato per il 2016 un impatto di € 22,51 miliardi di sprechi sulla spesa sanitaria pubblica classificabili in sei categorie: sovra-utilizzo di servizi e prestazioni inefficaci e inappropriate, frodi e abusi, acquisti a costi eccessivi, sotto-utilizzo di servizi e prestazioni sanitarie efficaci e appropriate, complessità amministrative, inadeguato coordinamento dell’assistenza.

Le “5 W” per la sostenibilità del Servizio Sanitario Nazionale

  • Mer, 14/12/2016 - 13:54
Un convegno, organizzato dall’ospedale San Gerardo di Monza, per invitare la sanità italiana a uscire dall’equivoco che anima il dibattito sulla sostenibilità del Servizio Sanitario Nazionale.

Epatite C: si stima che circa il 3 per cento degli italiani ne soffra

  • Gio, 25/09/2014 - 17:28
Guarire dalla malattia eradicando l’infezione si appresta a divenire un traguardo possibile per la grande maggioranza dei pazienti affetti da Epatite C. Uno scenario realizzabile, quello di cambiare la storia naturale della malattia dalla cronicità alla guarigione, grazie alle nuove terapie che si stanno rendendo disponibili a livello europeo, che prospettano un approccio del tutto innovativo alla patologia. Ma come permettere ai pazienti di accedere finalmente alle cure - costose - che stanno attendendo e rendere tali cure sostenibili per il Sistema Sanitario Nazionale? Questo il tema discusso oggi in Senato, al convegno “La lotta all’Epatite al banco di prova delle richieste dei Pazienti e dei bisogni del Sistema Salute”, promosso da AboutPharma and Medical Devices, con il patrocinio del Senato della Repubblica, del ministero della Salute, dell’Associazione EpaC Onlus, della Società Italiana di Gastroenterologia ed Endoscopia Digestiva (Sige), dell’Associazione Italiana Gastroenterologi & Endoscopisti Digestivi Ospedalieri (Aigo), e con il contributo non condizionato di Bristol-Myers Squibb, che ha visto confrontarsi Istituzioni, policy-makers, comunità scientifica e Associazione pazienti.