Società italiana di Psiconcologia

"Quando il cancro diventa storia", sabato la quarta Festa dell'Oncologia

Riscrivere la propria storia alla luce del cancro. Ritracciare le fila della propria vita dopo che la malattia l'ha attraversata, rovesciando certezze, abitudini e legami. Riorganizzare la propria vita all'interno di una storia nuova, ridisegnando se stessi e riscoprendo il tempo. Dopo la malattia si rinasce, come farfalle dalle crisalidi, cambiati, perché tutto ha un significato e un colore differente.

Sessualità femminile e malattia, sabato a Nuoro un corso con Alessandra Graziottin

  • Gio, 07/05/2015 - 10:12
La sfera sessuale femminile subisce importanti conseguenze e cambiamenti quando si incontra la malattia, in particolare oncologica. Rapporti con il partner, disfunzioni, disagio e dolore, menopausa precoce come conseguenza di una malattia. Tutti aspetti che vanno inquadrati nella delicata e complessa fisiologia sessuale femminile e richiedono risposte adeguate per vivere ed affrontare in modo sereno il rapporto con il sesso e la propria corporeità, durante e dopo la malattia oncologica.

Businco, incontri di gruppo con psiconcologo per parenti e caregiver

  • Lun, 05/01/2015 - 16:20
La diagnosi di tumore, tra le malattie che minacciano la vita, è tra le più traumatiche e stressanti sia per il paziente sia per i suoi familiari. Interferisce con tutte le dimensioni su cui si fonda l'unicità dell'essere umano (fisica, psicologica, spirituale, esistenziale e relazionale) e interrompe bruscamente il percorso di vita seguito fino al momento prima della diagnosi, minacciando tanto la realtà quotidiana quanto la progettualità della persona. Il processo di malattia porta la persona colpita da tumore – e, con lei, i suoi familiari – a confrontarsi con tematiche quali la perdita delle sicurezze, il senso d’instabilità, le limitazioni della propria libertà, le modificazioni del corpo e delle relazioni con gli altri, il timore della sofferenza, della morte e dell'ignoto, che possono suscitare emozioni intense come angoscia, rabbia, paura, tristezza e disperazione.

Condivisione e comunicazione: armi per la lotta al fattore K

  • Lun, 24/11/2014 - 11:36
Una staffetta senza competizione. Un passaggio di testimone tra medici, infermieri e pazienti per trasferire un messaggio: la giusta comunicazione di una diagnosi di cancro è la prima medicina. Il testimone è il "fattore k", quel cancro che spesso si fa fatica a chiamare col suo nome. E' questo il tema dello spot della campagna "#FattoreK-Passa il messaggio" che vede protagonisti oncologi, infermiere e pazienti dell'ospedale Businco di Cagliari, che hanno indossato le scarpe da ginnastica e sono scesi nel campo di atletica per girare tutti insieme questo video. Lo spot aprirà l'incontro-tavola rotonda "Condivisione e comunicazione: armi per la lotta al fattore K", il 3 dicembre 2014 alle 14,45 nella sala conferenze dell'ospedale oncologico Businco di Cagliari.

Personalizzare le cure per sconfiggere il cancro: parla Brusasca, coordinatrice regionale Sipo

  • Lun, 06/10/2014 - 13:46
La solitudine, la paura di rimanere soli, la sensazione di isolamento, sono le prime emozioni di chi scopre di avere il cancro.