Sigo Società italiana di ginecologia e Ostetricia

I ginecologi: "Smagliature, problema in gravidanza"

  • Mer, 17/09/2014 - 15:24
“Le smagliature sono l'inestetismo più temuto dalle donne in gravidanza. Un problema che colpisce oltre il 50% delle italiane che stanno per far nascere un figlio. E che può causare problemi alla qualità della vita delle persone, soprattutto quando lasciano cicatrici, con danni permanenti. Bene quindi ha fatto il ministro della salute Beatrice Lorenzin a comunicare alle donne italiane, nel suo spazio su un noto settimanale, la necessità e i vantaggi di una prevenzione attiva nei confronti delle smagliature, attività che anche noi ginecologi svolgiamo quotidianamente nei nostri ambulatori", afferma il presidente nazionale della Sigo (Società Italiana di Ginecologia e Ostetricia) Paolo Scollo.

Candida, 8 italiane su 10 rinunciano al sesso

  • Mer, 07/05/2014 - 13:11
Un fungo comune, ma insidioso se sottovalutato, può rovinare la serenità di coppia e il benessere fisico. È la candida albicans, responsabile della candidosi, uno dei più diffusi disturbi ginecologici: colpisce il 70% delle donne. L’infezione, a causa di sintomi come prurito, dolore e perdite, costringe 8 italiane su 10 a rinunciare ai rapporti sessuali. E nell’83% dei casi mina decisamente la qualità di vita nel suo complesso. È quanto emerge da un sondaggio on line svolto su 3.000 partecipanti e promosso dalla Società italiana di ginecologia e ostetricia (Sigo), nell’ambito della campagna nazionale sui disturbi femminili.

Pillola anticoncezionale: Italia in coda, Isola virtuosa

  • Gio, 27/02/2014 - 14:51
Poche le donne che si affidano a metodi contraccettivi, una minoranza quelle che fanno ricorso alla contraccezione ormonale: meno della metà si cautelano durante un rapporto sessuale, una gravidanza su 5 non è desiderata mentre cresce il fenomeno della contraccezione di emergenza soprattutto tra le più giovani. Nel nostro Paese la cultura della contraccezione e dei comportamenti sessuali responsabili è lontana dagli standard europei: ancora oggi il 59% delle donne in età fertile (15-49 anni) non utilizza alcun metodo contraccettivo. Sulla contraccezione ormonale, la Sardegna è la Regione più virtuosa, con una percentuale di utilizzo quasi raddoppiata (30,3%).