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SIAARTI Academy CREM, maxi simulazione a Lampedusa

Numeri straordinari per la II edizione del SIAARTI Academy CREM (Critical Emergency Medicine), evento formativo innovativo della Società Italiana di Anestesia, Analgesia, Rianimazione e Terapia Intensiva rivolto ai suoi medici in formazione provenienti dalle 39 scuole di specializzazione.

Anestesia pediatrica: occorre maggior “training”

  • Ven, 16/10/2015 - 16:23
In Italia, una volta acquisita la specialità in anestesia, è possibile trattare tutti i pazienti: dal neonato all’anziano senza alcuna differenza. Sono invece necessari training formativi supplementari, come avviene nel mondo anglosassone. E’ quanto emerge dall’intervista rilasciata da Edoardo Calderini, Direttore del dipartimento anestesia del Policlinico di Milano.

La partoanalgesia non è ancora un diritto delle donne italiane

  • Ven, 16/10/2015 - 16:15
La partoanalgesia con epidurale (detta anche peridurale) è la tecnica farmacologica più efficace nel controllo del dolore da parto. La sua diffusione però continua a essere a macchia di leopardo, con dati incerti e servizi organizzati in maniera differente da una Regione all’altra. Secondo Ida Salvo, direttore Anestesia e Rianimazione Ospedale dei Bambini Buzzi di Milano” il problema non è culturale, ma organizzativo e di mancanza di risorse. Dove viene offerta gratuitamente la richiesta da parte delle donne aumenta rapidamente".

Dolore post-operatorio: non trattato bene può portare allo sviluppo di dolore cronico

  • Ven, 16/10/2015 - 15:25
Un non adeguato trattamento del dolore post operatorio può avere numerosi effetti negativi: dalle conseguenze psicologiche all’aumento delle secrezioni gastrointestinali; dalla ritenzione urinaria alle complicanze polmonari. Ne abbiamo parlato in questa lunga intervista con Antonio Corcione, neo presidente SIAARTI e direttore Anestesia e Rianimazione all’ ospedale Monaldi di Napoli.

Sicurezza dei pazienti: sempre più importanti le simulazioni

  • Ven, 16/10/2015 - 15:09
Errare è umano ma formarsi attraverso la simulazione riduce il rischio di commettere errori, cosa che in aeronautica è stato ampiamente dimostrato. Esercitarsi in simulazione, soprattutto su situazioni complesse clinicamente e dal punto di vista organizzativo (come in sala operatoria, in terapia intensiva e in situazioni critiche) significa esercitare i team a migliorare strategie di sicurezza ed è una tecnica sempre più diffusa anche in Italia.

Dieci raccomandazioni per percorsi sicuri in sala operatoria e in terapia intensiva

  • Gio, 26/02/2015 - 11:51
Ogni anno in Italia circa 4milioni di pazienti sono sottoposti a interventi chirurgici. Gli anestesisti – rianimatori italiani sono in prima linea per prevenire le complicanze e nella seconda edizione della Campagna di comunicazione sulla sicurezza in anestesia e rianimazione suggeriscono 10 raccomandazioni principali da attuare per i percorsi sicuri in sala operatoria e in terapia intensiva: usare un linguaggio comprensibile; prevenire eventi avversi intra e postoperatori (checklist); 
lavarsi bene le mani; prevenire le infezioni (adottando i protocolli); prevenire le trombosi venose;
 evitare trasfusioni inutili; 
evitare esami preoperatori inutili nei pazienti a basso rischio; evitare esami giornalieri nei pazienti in Terapia Intensiva senza indicazione clinica; favorire la relazione tra paziente, medico e famiglia;
 evitare cure sproporzionate.

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