punti nascita

Partorire in sicurezza in Italia: ancora un punto nascita su 4 a rischio

  • Ven, 04/11/2016 - 12:53
Centoventitré reparti maternità sotto la soglia di sicurezza dei 500 parti eseguiti in un anno, definita con l’accordo Stato-Regioni del dicembre 2010.

Punti nascita, appello di Arru: cliniche sospendano provvedimenti su personale

  • Mer, 30/03/2016 - 17:29
In attesa di un tavolo con sindacati, assessorato e Aiop, i proprietari delle cliniche di Cagliari Villa Elena e Sant'Anna sospendano qualsiasi iniziativa riguardo al personale dei punti nascita chiusi nelle scorse settimane.

Chiudono i punti nascita di Villa Elena e clinica Sant'Anna

  • Mer, 24/02/2016 - 13:49
Chiuderanno entro trenta giorni i punti nascita delle cliniche private Villa Elena e Sant'Anna. Il percorso condiviso è stato fissato ieri dalla Direzione generale della Sanità, dai rappresentanti dell'Aiop e dai proprietari delle due cliniche private.

Nascita prematura, fenomeno in aumento con differenze regionali

  • Sab, 22/11/2014 - 13:14
Ad oggi, nel mondo, sono circa 15 milioni/anno i bambini che nascono prematuri, prima della trentasettesima settimana: mezzo milione solo in Europa e 50mila in Italia (circa il 7% di tutti i nati). La sfida è rappresentata dal contenimento delle complicanze nel lungo periodo, in particolare quelle respiratorie e neurologico-sensoriali, che fanno seguito alla nascita pretermine – dovute all’immaturità degli apparati del neonato e alle eventuali comorbidità della mamma (pre-eclampsia, eclampsia, diabete gravidico, ipertensione arteriosa, epatosi gravidica) - e alle terapie praticate.

I ginecologi minacciano un nuovo sciopero

  • Mer, 12/02/2014 - 15:02
Ginecologi e ostetriche ancora sul piede di guerra. E' passato un anno dal primo sciopero generale della categoria che esattamente il 12 febbraio 2013 determinò lo stop all'attività delle sale parto pubbliche e private. Dopo dodici mesi nulla è cambiato, almeno a sentire le principali sigle sindacali dei lavoratori del settore che minacciano un nuovo sciopero. Due le richieste sul tavolo rimaste ancora inascoltate: la messa in sicurezza dei punti nascita, con la chiusura di quelli che effettuano meno di 500 parti l'anno come previsto dalla legge, e un nuovo provvedimento sulla responsabilità professionale che limiti i contenziosi medico legali.