procreazione medicalmente assistita con gameti (spermatozoi o ovociti) esterni alla coppia

Fecondazione eterologa in Sardegna, parla Gianni Monni

Nel corso del congresso della Società Italiana di Ginecologia e Ostetricia (Sigo), Giovanni Monni, direttore della struttura complessa di Ginecologia e Ostetricia, diagnosi genetica prenatale e preimpianto e terapia fetale all'ospedale Microcitemico di Cagliari, vicepresidente dell'Associazione mondiale di medicina perinatale (Wapm) e past-president di Aogoi, ha snocciolato i dati della realtà sarda e approfondito in particolare le problematiche relative alla fecondazione eterologa.

Procreazione medicalmente assistita in Sardegna: nel 2012 seguite nell'Isola oltre 1.200 coppie

  • Lun, 29/09/2014 - 15:33
Nel 2012 1.223 coppie sarde si sono sottoposte a tecniche di procreazione medica assistita (Pma). I cicli iniziati ammontano a 1.785 e le gravidanze ottenute 174.

Sigo: "Serve subito una nuova legge nazionale sulla procreazione medicalmente assistita"

  • Lun, 29/09/2014 - 14:52
A Cagliari la presa di posizione ufficiale dei ginecologi italiani dal loro congresso nazionale: “I ginecologi italiani sono a favore delle linee guida sulla fecondazione eterologa realizzate dalla Conferenza delle Regioni. Ma serve quanto prima una nuova legge che regoli, in modo uniforme sull’intero territorio nazionale, tutte le procedure di procreazione medicalmente assistita (Pma)”.

Eterologa: parla il medico di una delle coppie protagonista dei ricorsi

  • Mer, 11/06/2014 - 16:38
Soddisfazione dell’equipe medica di Antonino Guglielmino, direttore del Centro U.M.R. di Catania, che cura una delle coppie che ha presentato i ricorsi sulla fecondazione eterologa. “Fine di una barbarie: il divieto di eterologa limitava il diritto alla genitorialità ed era una costrizione alla missione del medico di prestare le cure ai malati”.

Fecondazione eterologa, il ministero studia percorso per attuazione

  • Mer, 11/06/2014 - 14:22
"Ora che sono state rese note le motivazioni della sentenza con cui la Corte Costituzionale ha dichiarato illegittimo il divieto della fecondazione eterologa, stiamo verificando tutti gli aspetti di tipo sanitario nei quali la Consulta non è entrata", si legge in una note del ministero della Salute. "Si tratta di questioni che riguardano l’accreditamento dei centri, i criteri di selezione dei donatori, il consenso informato, la definizione di percorsi di fecondazione eterologa garantendo sicurezza, qualità e tracciabilità, e che devono essere approfondite con il rigore necessario".

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