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Fertilità, dal social freezing un aiuto concreto per gli "aspiranti genitori"

  • Lun, 27/01/2020 - 11:04
In Italia si fanno sempre meno figli e sempre più tardi, complici la difficoltà a realizzare una vita di coppia stabile e avere un lavoro sicuro. Ma per le donne, la riserva ovarica e l’invecchiamento genetico degli ovociti non aspettano, e le possibilità di diventare madri a 25-30 anni non sono le stesse che a 40, sia in modo naturale, sia mediante procreazione medicalmente assistita (PMA). “La scienza offre sempre maggiori chances per preservare la fertilità e posticipare la gravidanza al ‘momento giusto’, ma è necessario promuovere una corretta informazione e sostenere le donne affinché colgano appieno queste opportunità. Il congelamento degli ovociti per ragioni non mediche (il cosiddetto social freezing), che oggi avviene con tecniche mininvasive e sicure, consente di ottenere risultati fino a qualche anno fa insperabili, se realizzato prima dei 35 anni, età spartiacque della fertilità femminile”. Lo dichiara Marco Filicori, presidente di Cecos Italia, l’Associazione dei Centri di studio e conservazione ovociti e sperma, a Congresso nei giorni scorsi a Napoli.

Arriva 9.baby, il network specializzato in medicina della riproduzione che accompagna le coppie a diventare genitori

  • Mar, 28/03/2017 - 11:46
In Italia assistiamo ogni anno alla costante e progressiva diminuzione delle nascite, le culle sono sempre più vuote e l’età media del primo (e spesso unico) parto ha ormai valicato la soglia dei 30 anni.

Infertilità, per il 50 per cento delle donne evento più grave della vita

  • Mar, 04/10/2016 - 12:13
L’infertilità ha un enorme impatto emotivo sul vissuto delle persone accompagnato da un profondo senso di colpevolezza e negazione. Secondo uno studio pubblicato sull’Hasting Centre Report, il 50% delle donne e il 15% degli uomini considera l’infertilità l’evento più grave della loro vita.

Tumori, appello associazioni: "La tutela della fertilità è un diritto negato"

  • Mer, 17/12/2014 - 13:05
La possibilità di diventare madri dopo il cancro è un diritto ancora negato in Italia. Ogni anno circa 1.500 donne colpite da tumore chiedono ai medici di preservare la fertilità ma i farmaci anti-sterilità sono a totale carico delle pazienti, perché non rientrano tra quelli prescrivibili per questo specifico scopo, nonostante numerosi studi scientifici abbiano dimostrato la loro sicurezza ed efficacia.

Sigo: "Serve subito una nuova legge nazionale sulla procreazione medicalmente assistita"

  • Lun, 29/09/2014 - 14:52
A Cagliari la presa di posizione ufficiale dei ginecologi italiani dal loro congresso nazionale: “I ginecologi italiani sono a favore delle linee guida sulla fecondazione eterologa realizzate dalla Conferenza delle Regioni. Ma serve quanto prima una nuova legge che regoli, in modo uniforme sull’intero territorio nazionale, tutte le procedure di procreazione medicalmente assistita (Pma)”.

Cura dell'infertilità: necessario un team multidisciplinare di specialisti

  • Ven, 26/09/2014 - 17:11
“Tante e diversificate sono le competenze necessarie per eseguire un corretto management della coppia sterile che la cura dell’infertilità non può e non deve ridursi solo alla mera esecuzione tecnica di una procedura di procreazione medicalmente assistita (Pma). Le tecniche di Pma devono essere la tappa finale di un percorso diagnostico multidisciplinare che può essere completo solo grazie al lavoro sinergico di diverse figure professionali altamente specializzate quali ginecologo, endocrinologo, andrologo, urologo, biologo delle riproduzione, psicologo”. E’ quanto afferma Nicola Colacurci, direttore della Ginecologia ed Ostetricia dell’Aou Sun e responsabile del Centro di Sterilità della Sun, che ha organizzato con Alfredo Izzo il convegno in corso a Napoli su «La formazione delle corrette competenze in medicina della riproduzione», che mette a confronto alcuni tra i maggiori esperti del campo sulle tematiche più attuali della fecondazione assistita.

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