l’Associazione dei Centri di studio e conservazione ovociti e sperma

Fertilità, dal social freezing un aiuto concreto per gli "aspiranti genitori"

  • Lun, 27/01/2020 - 11:04
In Italia si fanno sempre meno figli e sempre più tardi, complici la difficoltà a realizzare una vita di coppia stabile e avere un lavoro sicuro. Ma per le donne, la riserva ovarica e l’invecchiamento genetico degli ovociti non aspettano, e le possibilità di diventare madri a 25-30 anni non sono le stesse che a 40, sia in modo naturale, sia mediante procreazione medicalmente assistita (PMA). “La scienza offre sempre maggiori chances per preservare la fertilità e posticipare la gravidanza al ‘momento giusto’, ma è necessario promuovere una corretta informazione e sostenere le donne affinché colgano appieno queste opportunità. Il congelamento degli ovociti per ragioni non mediche (il cosiddetto social freezing), che oggi avviene con tecniche mininvasive e sicure, consente di ottenere risultati fino a qualche anno fa insperabili, se realizzato prima dei 35 anni, età spartiacque della fertilità femminile”. Lo dichiara Marco Filicori, presidente di Cecos Italia, l’Associazione dei Centri di studio e conservazione ovociti e sperma, a Congresso nei giorni scorsi a Napoli.