Istituto Nazionale Tumori Regina Elena di Roma

Tumore colon-retto: nuove prospettive per test Dna ed emoglobina

  • Gio, 03/03/2016 - 12:25
Nuovi dati presentati al ventiduesimo Congresso Nazionale delle Malattie Digestive FISMAD (Federazione Italiana Società Malattie Apparato Digerente), appena concluso a Napoli, suggeriscono un’ulteriore potenziale applicazione per il test non invasivo sul DNA e l’emoglobina fecali per lo screening del tumore colon-retto (Cologuard®, Exact Sciences), recentemente introdotto anche in Italia.

Tumore ovarico: ecco come l'endotelina accende l'interruttore delle metastasi

  • Lun, 09/11/2015 - 13:32
È un insieme di segnali nelle cellule tumorali a dare il via alla corsa delle cellule stesse verso l’invasione dei tessuti che le circondano. Un team di ricercatori dell’Istituto Nazionale Tumori Regina Elena (IRE) di Roma ha scoperto un nuovo meccanismo molecolare che spiega come l’endotelina promuove la formazione delle metastasi. Lo studio condotto da Laura Rosanò, pubblicato sulla rivista Oncogene, ha messo in luce il ruolo dell’endotelina e della proteina adattatrice beta-arrestina nell’attivare un membro della famiglia delle Rho GTPasi, RhoC, nel processo di invasione del carcinoma ovarico.

Regina Elena: individuato su tumori testa-collo marcatore per le neoplasie più aggressive

  • Mar, 17/02/2015 - 14:48
Il meccanismo di “ricucitura” dei filamenti di DNA spezzati blocca l’accumulo di mutazioni genetiche e la trasformazione tumorale. Un team di ricercatori dell’Istituto Nazionale Tumori Regina Elena, guidato da Giovanni Blandino, ha individuato il meccanismo molecolare attraverso il quale la proteina p53 blocca l'attività di “rammendo” del DNA danneggiato. p53 mutata forma infatti un complesso oncogenico con un fattore inibitorio che impedisce la sintesi di due proteine importanti per la riparazione del DNA. Ciò favorisce la trasformazione e il mantenimento del tumore.

I telomeri: tallone d’achille delle cellule tumorali. Lavoro IRE pubblicato su Nucleic Acid Research

  • Dom, 01/02/2015 - 13:26
Le cellule tumorali hanno un punto debole. È il telomero, ossia la porzione estrema del cromosoma, che in queste cellule si altera, rendendole sensibili all'azione dei farmaci. La scoperta è del gruppo diretto da Annamaria Biroccio dei laboratori di ricerca dell'Istituto Nazionale Tumori Regina Elena di Roma, che studia da tempo i telomeri e i suoi componenti quali potenziali bersagli terapeutici per il trattamento dei tumori umani.