ipotiroidismo

Nuove linee di consenso per il trattamento dell’ipotiroidismo

  • Gio, 01/12/2016 - 10:58
L’ipotiroidismo colpisce prevalentemente il genere femminile ed è una delle malattie endocrinologiche più comuni colpendo circa 5 milioni di italiani. Una patologia non grave ma con cui fare i conti ogni giorno, ricordando per tutta la vita l’assunzione dell’ormone tiroideo con le limitazioni previste dal trattamento tradizionale e le difficoltà che possono intervenire nel corso degli anni.

L'ipotiroidismo è un fattore di rischio per lo sviluppo del diabete tipo 2

  • Gio, 23/06/2016 - 16:15
L’ipotiroidismo lieve, anche in assenza di sintomi, aumenta del 13% la probabilità di sviluppare diabete di tipo 2. Il rischio aumenta fino al 40% in persone con ridotta funzionalità tiroidea e già affette da pre-diabete. Il legame tra le due più comuni patologie endocrine è stato dimostrato da un importante studio presentato al recente congresso dell’Endocrine Society a Boston.

Stanchezza e nervosismo "mal di primavera": e se fosse la tiroide?

  • Mer, 23/03/2016 - 14:28
È sempre molto attesa ma, quando arriva, può portare con sè anche alcuni “effetti collaterali”, il cosiddetto “mal di primavera” che colpisce milioni di persone e che si manifesta con segnali come stanchezza o, al contrario, nervosismo, a cui si possono aggiungere cattivo umore, ansia, irrequietezza, insonnia e mancanza di concentrazione.

Levotiroxina liquida a colazione per l'Ipotiroidismo

  • Mer, 24/02/2016 - 12:45
Tre studi italiani possono cambiare le abitudini di 4 milioni di ipotiroidei che la mattina hanno un risveglio macchinoso, c’è chi addirittura mette la sveglia un’ora prima per assumere correttamente la levotiroxina, il farmaco di riferimento per l’ipotiroidismo.

Malattie della tiroide: anziani più a rischio

  • Gio, 16/04/2015 - 13:17
“Stiamo osservando un incremento delle malattie della tiroide, afferma Carlo Cappelli, endocrinologo, AOU Spedali Civili di Brescia, introducendo i temi del convegno “Tiroide, dalla gestazione alla terza età”, promosso da Ame, Associazione Medici Endocrinologi, che si terrà il 18 aprile a Brescia. È un trend che vedrà, nei prossimi 20 anni, aumentare ulteriormente questi disturbi che già oggi colpiscono oltre il 10% della popolazione, con oltre un milione di pazienti solo in Lombardia. L’incremento di tali patologie è attribuibile sia all’inquinamento ambientale che a situazioni locali e alla carenza iodica che caratterizza molte aree del nostro territorio”.

Esperti a Torino: "Helicobacter pylori interferisce con la terapia dell'ipotiroidismo"

  • Ven, 21/11/2014 - 13:13
L’assorbimento dei farmaci, e quindi la loro efficacia terapeutica, può essere modificata da diverse condizioni, patologiche e non. “Tra le condizioni patologiche, spiega Dino Vaira, professore ordinario di Medicina Interna all’Alma Mater Studiorum di Bologna, intervenendo al convegno “Novità, dubbi e certezze in tema di terapia con L-tiroxina” a Torino, vi è l’infezione da Helicobacter pylori: questo batterio è responsabile della gastrite e dell’ulcera gastrica in 25 milioni di italiani. L’Helicobacter pylori altera la secrezione gastrica e, se per tante terapie la concomitante presenza dell’HP, può non riflettersi negativamente sul buon andamento delle cure, non è così in chi è ipotiroideo. La levotiroxina, l’ormone sintetico della tiroide, risente in modo rilevante dell’acidità gastrica e se questa è alterata dai farmaci impiegati per il trattamento di gastrite e H.P. si rischia di vanificare in parte la terapia.

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