Francesco Lombardo

Anziani: una buona "vita erotica" aumenta l'autostima e diminuisce ansia e depressione

  • Gio, 11/12/2014 - 11:07
Numerosi e recenti studi dimostrano che il processo di invecchiamento non segue un percorso uniforme e omogeneo. Sono molteplici i fattori che influenzano l’invecchiare: patrimonio genetico, educazione ricevuta e acquisita, esperienze vissute, malattie e traumi subiti, caratteristiche del contesto familiare e sociale, interessi, curiosità. La vita sessuale – dicono gli esperti - può condizionare in misura importante la qualità della nostra esistenza, non solo in termini di benessere ma anche di longevità. Negli ultimi decenni, il miglioramento delle condizioni e della qualità di vita delle persone anziane ha portato ad un maggiore interesse scientifico verso il tema della sessualità – intesa come parte integrante della salute psicofisica dell’individuo che invecchia – in età senile. Sono stati in questo modo abbandonati alcuni stereotipi e false credenze, che, per lungo tempo, hanno considerato l’anziano come una persona “inadeguata” alla vita erotica. Ne abbiamo parlato con Francesco Lombardo, endocrinologo e andrologo al Policlinico Umberto1 di Roma nonché esperto dei disturbi sessuali maschili (come la riduzione del desiderio, l’eiaculazione precoce, la disfunzione erettile).