Centro Studi Mundipharma

Dolore: l’80% dei medici di famiglia conosce la legge ma 1 su 2 non adegua prescrizioni

  • Mar, 09/12/2014 - 13:06
Una ricerca commissionata a Doxa Marketing Advice dal Centro Studi Mundipharma svela i comportamenti dei medici di medicina generale nella gestione dei pazienti con dolore. Legge 38, note e warning dell’Agenzia del Farmaco sull’impiego di alcuni analgesici sono noti ma non del tutto metabolizzati: emerge un’attitudine generale all’inerzia prescrittiva, dovuta più a barriere culturali che a deficit informativi. Cresce la familiarità dei clinici con gli oppioidi, ma i pregiudizi continuano a ostacolarne una maggiore diffusione. Farmaci che associano paracetamolo e codeina impiegati in media per 10 giorni, nonostante il limite a 72 ore posto da Aifa, e ancora troppi pazienti cardiopatici in cura con antinfiammatori.

Dolore acuto e cronico, in Italia ne soffre una donna su tre

  • Gio, 13/11/2014 - 12:37
Dolore cronico, in Italia ne soffre una donna su tre ma sei su dieci sono insoddisfatte delle cure. Presentati oggi i risultati di un’indagine svolta da O.N.Da, l’Osservatorio Nazionale sulla salute della Donna, grazie al sostegno del Centro Studi Mundipharma, su un campione di mille donne italiane dai 35 ai 98 anni, allo scopo di comprendere la loro percezione del dolore, come questo venga gestito e quanto influisca sulla qualità di vita femminile.

Dolore, cure fai da te per un paziente su due

  • Gio, 12/12/2013 - 10:57
A quasi 4 anni dall'approvazione della Legge 38, una ricerca commissionata a Doxa dal Centro Studi Mundipharma ha cercato di comprendere se e come sia cambiata la gestione del dolore nella mentalità e nell'effettivo comportamento di pazienti, medici di famiglia e farmacisti. Emergono segnali di apertura verso i farmaci oppioidi, il cui impiego però è penalizzato da disinformazione e paure infondate. Le terapie con antinfiammatori, nonostante gli effetti collaterali, restano ancora le più diffuse, come confermano i dati di mercato: nel periodo ottobre 2012 - settembre 2013, oppiacei a quota 99 milioni di euro, contro 292 milioni spesi per FANS e Coxib (dati IMS Midas).