Cardiopatici

Impianto di cuore artificiale, due interventi al Brotzu

Un passo avanti nella cura delle patologie cardiache. L'azienda ospedaliera Brotzu raggiunge un altro traguardo nella terapia destinata ai pazienti cardiopatici gravi e si mette in linea con le altre eccellenze sanitarie nazionali. A maggio le equipe di cardiologia, cardiochirurgia e cardioanestesia hanno impiantato due "cuori artificiali" in due pazienti con scompenso cardiaco refrattario.

Estate sicura 2014: il decalogo per evitare i rischi da ondate di calore

  • Sab, 07/06/2014 - 15:18
L’arrivo della stagione estiva ripropone il tema della difesa della parte più vulnerabile della popolazione dai rischi sanitari connessi alle ondate di calore, in particolare bambini piccoli, donne in gravidanza, anziani e malati cronici. In relazione a tale esigenza e considerate le condizione meteorologiche presenti sul territorio nazionale, caratterizzate da un aumento generalizzato delle temperature con valori che in alcune giornate potranno essere maggiori delle media stagionale, il Ministero, come negli anni passati, ha provveduto ad attivare le seguenti iniziative nell’ambito del programma di attività Estate sicura 2014. E’ già attivo (dal giorno 3 giugno fino al 15 settembre 2014) il Sistema nazionale di previsione allarme ondate di calore, che permette la previsione, sorveglianza e prevenzione degli effetti delle ondate di calore sulla salute della popolazione.

Cardiopatici e dolore: ridurre l’uso improprio degli antinfiammatori

  • Ven, 18/04/2014 - 14:59
Attenzione all’impiego di farmaci antinfiammatori non steroidei (Fans) nei soggetti cardiopatici: un’indicazione chiara e semplice da riportare sulla scheda di dimissione ospedaliera di questi pazienti, quando tornano in carico al proprio medico di famiglia. Così il progetto “CardioPain in Roccadaspide…l’isola che c’è”, avviato nello scorso settembre, all'ospedale dell’Asl di Salerno, sta riducendo l’uso improprio di Fans in chi soffre di patologie cardiache. L’iniziativa, che ha avuto il plauso ufficiale dell’Agenzia Italiana del Farmaco, ha permesso all’ospedale di Roccadaspide di ridurre i ricoveri per scompenso e riacutizzazione della malattia cardiovascolare, indotti dall’utilizzo degli antinfiammatori.