Cardiochirurgia

Impianto di cuore artificiale, due interventi al Brotzu

Un passo avanti nella cura delle patologie cardiache. L'azienda ospedaliera Brotzu raggiunge un altro traguardo nella terapia destinata ai pazienti cardiopatici gravi e si mette in linea con le altre eccellenze sanitarie nazionali. A maggio le equipe di cardiologia, cardiochirurgia e cardioanestesia hanno impiantato due "cuori artificiali" in due pazienti con scompenso cardiaco refrattario.

Sostituire la valvola senza protesi: al Monzino prima scuola europea

  • Lun, 04/07/2016 - 15:24
Sarà inaugurata oggi al Centro Cardiologico Monzino la Scuola Europea di Specializzazione nella “Tecnica Ozaki”, la particolare procedura messa a punto dal cardiochirurgo giapponese Shigeyuki Ozaki che permette di sostituire la valvola aortica utilizzando, al posto della protesi, il tessuto del paziente. Responsabile della Scuola sarà Gianluca Polvani, Direttore dell’U.O. Cardiochirurgia-Sviluppo iniziative del Centro Cardiologico Monzino, che ha eseguito i primi interventi in Italia con l’innovativa tecnica.

Stenosi aortica, allarme di cardiologi e cardiochirurghi: Tavi non riconosciute dal Ssn

  • Mar, 20/10/2015 - 13:42
Maggiore attenzione alla cura e abbattimento degli ostacoli che limitano il trattamento attraverso un preciso intervento di Ministero della salute e Regioni. Questi in sintesi i punti emersi dal convegno “Il costo sociale della stenosi aortica, una malattia sottovalutata” organizzato a Roma da Società Italiana di Cardiologia Invasiva (Gise), Centro Italiano Documentazione e Codifica in Sanità (Cidics), Società Italiana di Chirurgia Cardiaca (Sicch), con il patrocinio del Senato della Repubblica e il contributo non condizionante di Edwards Lifesciences. Al centro del dibattito lo studio “Analisi del consumo di risorse sanitarie nei pazienti affetti da stenosi aortica” e le raccomandazioni “Linee guida per la codifica delle procedure TAVI e degli altri interventi strutturali transcatetere sulle valvole cardiache”, documento realizzato da esperti di Gise, Sicch, Agenzie sanitarie regionali di Emilia Romagna e Toscana, in collaborazione con l’Agenzia nazionale per i servizi sanitari regionali (Agenas).