cancro

Costi farmaci oncologici, Aiom: "Monitoriamo l'efficacia delle terapie"

  • Mer, 11/03/2015 - 13:13
“Il problema del costo eccessivo dei farmaci anti-cancro è una questione importante, ma va affrontato a 360 gradi, a partire dall’appropriatezza e dalla valutazione nell’ambito delle strategie di controllo della specifica patologia neoplastica. Va inquadrato in una prospettiva più ampia, che comprenda la completa realizzazione delle reti oncologiche regionali, l’immediata disponibilità delle terapie innovative in tutto il territorio, il miglioramento dei percorsi diagnostico-terapeutici-assistenziali, la valutazione post-registrativa del farmaco con il monitoraggio dell’efficacia clinica/tossicità e la semplificazione delle procedure amministrative. Inoltre, la disponibilità dei dati dei registri dei farmaci oncologici potrebbe permettere di rivedere il ‘costo’ di un farmaco sulla base della reale pratica clinica del nostro Paese, superando la complessa procedura dei rimborsi”. Carmine Pinto, presidente dell’Associazione Italiana di Oncologia Medica (AIOM), interviene nel dibattito sulla revisione del prezzo dei farmaci anti-cancro ad alto costo.

La terapia del movimento, lo sport per vincere il cancro

  • Mer, 11/03/2015 - 11:53
Passo dopo passo, gradino dopo gradino. Rientrare nel proprio corpo provando a levarsi di dosso il peso della malattia, acquisire una nuova consapevolezza, riappropriarsi dei movimenti e dei pensieri, cristallizzati nella prigione di tensioni, paure e incertezze che il cancro ha tirato su.

Carcinoma mammario, diagnosi e cura pazienti e operatori si incontrano al Businco

  • Mar, 10/03/2015 - 11:34
Il carcinoma mammario rappresenta la neoplasia più frequente del sesso femminile con circa 43 mila casi attesi nel 2015 in Italia di cui oltre 1.200 in Sardegna. Grazie alle campagne di prevenzione, di screening e alle moderne tecniche diagnostiche, oggi è possibile evidenziare la malattia nei suoi stadi precoci permettedo così di ottenere percentuali di guarigione vicno al 98%, con interventi chirurgici sempre più conservativi e terapie mediche meno aggressive. Al di là dei numeri e delle percentuali, cosa accade nella vita di una donna dopo la diagnosi di tumore alla mammella? Smarrimento, ansia, preoccupazione per il futuro sono solo alcune delle problematiche che le pazienti riferiscono e sono tantissime le domande sulla malattia alle quali vorrebbero ricevere una risposta. E' per rispondere alle esigenze delle pazienti che, venerdì 13 marzo 2015 nella sala congressi dell'ospedale Businco di Cagliari a partire dalle 15, è stato organizzato un incontro tra le pazienti e gli operatori che in vari momenti intervengono nel percorso delle donne affette da tumore della mammella.

Giulia e la chiamata alla vita dal fattore k

  • Mar, 03/03/2015 - 13:06
In inglese la chiamano “wake-up call”, quel campanello che tintinna tra i meandri dei pensieri e suona la sveglia. Una chiamata alla vita per Giulia Muntoni, 34 anni, cagliaritana, arrivata con quel “fattore k” che l'ha tirata su dal limbo di malessere in cui è rimasta per anni impantanata per riportarla alla luce, nuova, diversa, con una ritrovata consapevolezza.

Una proteina “anti stress” è alleata delle cellule tumorali

  • Lun, 02/03/2015 - 17:47
La proteina “anti-stress” heat shock protein (HSP)H1/105, molecola prodotta dal nostro organismo per permettere alle cellule di sopravvivere in caso di stress mantenendo la corretta struttura delle proteine cellulari che altrimenti verrebbero danneggiate, nel caso dei linfomi non Hodgkin aggressivi a cellule B (B-NHL) può trasformare il suo effetto positivo in una minaccia per il malato.

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