cancro

Gli oncologi: "Una federazione per rilanciare la ricerca clinica"

  • Lun, 05/10/2015 - 12:04
Il 35% degli studi clinici condotti in Italia riguarda l’oncologia, l’area terapeutica su cui si concentrano i maggiori investimenti. Fino ad oggi la ricerca no profit nella nostra Nazione è stata resa possibile principalmente grazie all’iniziativa di singoli Gruppi Cooperativi che hanno saputo condurre studi clinici anche di rilevanza internazionale. E’ mancato però, soprattutto su grandi progetti, un punto di riferimento unico e strutturato, a cui le Istituzioni e l’industria si potessero rivolgere.

Fattore K, Aou di Cagliari e Università in campo insieme: sulla formazione verrà attivato un modulo per tutti studenti

  • Ven, 25/09/2015 - 15:13
Azienda ospedaliera universitaria di Cagliari e Università insieme in campo per la formazione. E' il Rettore dell'Ateneo cagliaritano, Maria del Zompo, ad annunciarlo, durante Fattore K la giornata dedicata ai pazienti che hanno conosciuto il percorso di diagnosi e cura del tumore.

Tumori, diminuiscono le diagnosi fra gli uomini

  • Gio, 24/09/2015 - 14:47
Per la prima volta in Italia diminuisce il numero di uomini colpiti dal tumore, con 194.400 nuove diagnosi stimate nel 2015 (erano 196.100 nel 2014, 199.500 nel 2013). Una tendenza costante, dovuta soprattutto all’efficacia delle campagne di prevenzione.

European cancer Congress: premio Regaud per Roberto Orecchia

  • Sab, 19/09/2015 - 12:54
Roberto Orecchia, Direttore Scientifico dell’Istituto Europeo di Oncologia e Professore all’Università degli Studi di Milano, sarà il primo italiano a ricevere il Premio Regaud da parte della ESTRO, European Society for Radiotherapy and Oncology per “l’enorme contributo offerto nel campo dell’oncologia, sia in Europa che nella comunità mondiale”.

"Un buon operatore si deve formare anche dal punto di vista umano"

  • Gio, 17/09/2015 - 11:19
La campagna Fattore K arriva all’Università, nella culla della formazione dei professionisti di tutte le professioni sanitarie. "Da questo incontro ci aspettiamo molto perché crediamo che un’adeguata comunicazione di una diagnosi, di una prognosi, sia la prima terapia nel percorso di cura che ogni giorno i malati di tumore devono affrontare", spiega Maria Dolores Palmas, infermiera del quinto piano dell'ospedale Oncologico Businco di Cagliari, che ha ideato la campagna insieme a Sardegna Medicina.

Fattore k e formazione. L'importanza della giusta comunicazione

  • Mer, 16/09/2015 - 10:27
Fattore K, la staffetta non si ferma. Ora l'ospedale Oncologico cede il testimone all'Azienda ospedaliero universitaria di Cagliari e all'Ateneo cagliaritano per far passare il messaggio: la giusta comunicazione è la prima medicina. Venerdì 25 settembre 2015 “Fattore k e formazione. L'importanza della giusta comunicazione” approda al Policlinico e alla Cittadella universitaria di Monserrato, l'appuntamento è a partire dalle 9 nell'Aula B. Una mattinata per ascoltare ancora una volta la voce dei pazienti, le loro testimonianze, i loro racconti, ma anche per fare il punto con i protagonisti sullo stato dell'arte, criticità e prospettive future della formazione alla comunicazione per gli operatori sanitari. L'incontro sarà aperto dal passaggio di consegne dal gruppo di pazienti, medici e infermieri dell'Oncologico, protagonisti della prima fase del progetto Fattore K, ai pazienti e agli operatori del Policlinico Duilio Casula di Monserrato.

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