Anna Paola Frongia

Diabete, la scuola non lo insegna ancora: sabato un incontro a Sardara

  • Mer, 11/11/2015 - 17:11
Quest’anno, la giornata mondiale, per quello che riguarda il diabete in età pediatrica è dedicata al ”Bambino con diabete e la Scuola” a causa delle numerose criticità nell’inserimento e gestione in ambito scolastico. L’Italia oggi può vantare un eccellente modello di assistenza al diabete in età pediatrica ma carente sugli aspetti sociali. La scuola svolge un doppio ruolo, di istruzione e formazione, ma rappresenta anche un momento importantissimo nel processo graduale di accettazione del diabete da parte del bambino. Avere il diabete non è un handicap ma rappresenta comunque una differenza. L’alunno con diabete deve sempre riflettere sulle conseguenze di quello che sta per fare, spesso deve compiere delle scelte, imparare ad autogestirsi. La nostra scuola deve garantire un adeguato inserimento del bambino con diabete senza creare problematiche psicologiche di esclusione o diversità.

Bambino con diabete e scuola, lo stato dell'arte nell'Isola

Istituzioni, medici e pazienti ancora insieme nella Giornata mondiale del diabete che quest'anno per la pediatria è dedicata al ”Bambino con diabete e la Scuola” a causa delle numerose criticità nell’inserimento scolastico. A Cagliari questa mattina nell'aula consiliare del Comune si è tenuto l'incontro promosso dalla Società italiana endocrinologia e diabetologia pediatrica e dall’associazione Diabete Zero.

Diabete e scuola, una giornata per riflettere

  • Mar, 11/11/2014 - 14:12
Diabete e scuola, ancora troppi problemi. La gestione del diabete durante l’orario scolastico è una problematica particolarmente sentita dai genitori dei bambini, soprattutto per i più piccoli. Come somministrare l’insulina, chi controlla la glicemia, cosa può mangiare il bambino, come riconoscere le ipoglicemie.

Progressi nella sfida contro il diabete

  • Gio, 05/06/2014 - 11:36
Il diabete di tipo 1, giovanile o insulino-dipendente, è una patologia cronica; su una base genetica si innesca un processo autoimmune, il pancreas non è più in grado di produrre correttamente insulina, l’ormone che regola i livelli di glucosio nel sangue. Il sistema immunitario della persona colpita da diabete riconosce come estranee e dannose le cellule beta, che all’interno del pancreas sono deputate alla produzione di insulina; le attacca e le distrugge, fino ad azzerare talora completamente la produzione di questo ormone. “La Sardegna è la regione più colpita in Italia. I nuovi casi, nella fascia di età compresa tra 0-14 anni, sono circa 130 per anno, e la percentuale di popolazione sarda colpita direttamente e indirettamente dalla patologia è molto elevata. Possiamo sperare in un futuro senza diabete? Si aprirà con questa domanda il convegno internazionale “Progressi nella sfida contro il diabete” che si terrà a Cagliari al T-Hotel domenica 8 giugno.

Diabete infantile, cresce l'incidenza e cala l'età: nell'Isola si registrano 130 nuovi casi all'anno

  • Mer, 14/05/2014 - 12:43
Cresce l'incidenza e si abbassa l'età. Il diabete tipo 1, quello del bambino, in Sardegna continua a colpire i più piccoli con numeri da primato che solo la Finlandia in tutto il mondo fa registrare e sta anticipando la sua insorgenza, presentandosi più precocemente, anche in neonati di un anno, un anno e mezzo. Un primato negativo accentuato dal fatto che nell'Isola ancora non esiste un centro di riferimento regionale per la malattia. “In Sardegna negli ultimi 4 anni si è registrata una media annuale di 130 nuovi casi di diabete di tipo 1, insulino-dipendente, il classico diabete del bambino”. I numeri li snocciola Anna Paola Frongia, pediatra del servizio di Diabetologia Pediatrica dell'Ospedale Brotzu di Cagliari e responsabile regionale per quanto riguarda il diabete della Siedp, Società italiana di endocrinologia e diabetologia pediatrica affiliata della Sip, Società italiana di Pediatria.