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Tumori: ogni anno 800mila italiani si curano fuori regione, 10mila i sardi

  • Gio, 15/05/2014 - 13:57
“Ogni anno quasi 800mila italiani colpiti dal cancro sono costretti a cambiare Regione per curarsi. Soprattutto dal Sud verso il Nord: dalla Campania 55mila persone, dalla Calabria 52mila, dalla Sicilia 33mila, dall’Abruzzo 12mila e dalla Sardegna 10mila. Il valore economico annuo di queste migrazioni sanitarie è pari a 2 miliardi di euro”. Francesco De Lorenzo, presidente Favo (Federazione italiana delle Associazioni di Volontariato in Oncologia), alla presentazione del VI Rapporto sulla condizione assistenziale dei malati oncologici, oggi al Senato nel corso della IX Giornata nazionale del malato oncologico, si rivolge direttamente alle Istituzioni perché intervengano.

Tumori: "Tutela della fertilità essenziale per i pazienti"

  • Gio, 15/05/2014 - 13:11
L’obiettivo è lo zero per cento. Entro due anni, nessun paziente con diagnosi di cancro in età riproduttiva dovrà essere escluso da una consultazione sulla preservazione della fertilità. Oggi purtroppo non è così: molti malati infatti non vengono informati sulle tecniche esistenti e perdono la possibilità di diventare genitori. Nel 2013 si sono registrate in Italia 366mila nuove diagnosi di cancro, 14.000 fra i 20 e i 39 anni. Il VI Rapporto sulla condizione assistenziale dei malati oncologici, presentato oggi al Senato nel corso della IX Giornata nazionale del malato oncologico, definisce “l’attenzione alla fertilità” come uno dei bisogni essenziali del paziente con tumore.

Diabete infantile, cresce l'incidenza e cala l'età: nell'Isola si registrano 130 nuovi casi all'anno

  • Mer, 14/05/2014 - 12:43
Cresce l'incidenza e si abbassa l'età. Il diabete tipo 1, quello del bambino, in Sardegna continua a colpire i più piccoli con numeri da primato che solo la Finlandia in tutto il mondo fa registrare e sta anticipando la sua insorgenza, presentandosi più precocemente, anche in neonati di un anno, un anno e mezzo. Un primato negativo accentuato dal fatto che nell'Isola ancora non esiste un centro di riferimento regionale per la malattia. “In Sardegna negli ultimi 4 anni si è registrata una media annuale di 130 nuovi casi di diabete di tipo 1, insulino-dipendente, il classico diabete del bambino”. I numeri li snocciola Anna Paola Frongia, pediatra del servizio di Diabetologia Pediatrica dell'Ospedale Brotzu di Cagliari e responsabile regionale per quanto riguarda il diabete della Siedp, Società italiana di endocrinologia e diabetologia pediatrica affiliata della Sip, Società italiana di Pediatria.

Diabete tipo 1, basta poco per la diagnosi precoce

  • Mar, 13/05/2014 - 14:48
Basta poco, un semplice gesto. Basta un semplice stick indolore per fare la diagnosi di diabete di tipo 1 dal pediatra. Ci sono alcuni piccoli segnali che i genitori non devono mai trascurare: se il bambino ha una sete intensa e se deve fare la pipì di continuo.

Lupus eritematoso sistemico: donne colpite 10 volte più degli uomini

  • Mar, 13/05/2014 - 13:09
Malattia autoimmune cronica, causata da un alterato funzionamento del sistema immunitario, il Lupus eritematoso sistemico (Les) presenta manifestazioni cliniche differenti, caratterizzate da necessità diagnostiche e terapeutiche diverse. Colpisce prevalentemente il sesso femminile (rapporto di 10 a 1 rispetto agli uomini) in giovane età: nell’80% dei casi, infatti, si manifesta tra i 15 e i 45 anni, nel periodo fertile e più produttivo della vita della donna con pesanti ripercussioni sul piano personale, socio-relazionale e professionale. Alla malattia lupica è dedicato il Libro Bianco, curato dall’Osservatorio Nazionale sulla salute della Donna (O.N.Da) e presentato oggi a Roma, in occasione di una conferenza stampa.

Il disegno sul cuore: la Asl di Sassari sperimenta la cartella clinica umana

  • Mar, 13/05/2014 - 12:49
La Asl di Sassari, domani alle 15 all'Ospedale Santissima Annunziata, Sala Conferenze settimo piano, ospiterà per la prima volta in Sardegna "Il disegno sul cuore", il progetto nato dall'esperienza maturata all'Ospedale San Filippo Neri di Roma dalla scrittrice ed attrice Rosalba Panzieri che nel 2012 ha ideato la cosiddetta “cartella clinica umana ©”, la procedura rivoluzionaria nel panorama sanitario e culturale internazionale che vede il teatro e la letteratura interagire con l’operatività ospedaliera, dentro le corsie, per affiancare alla scienza medica la conoscenza dell’uomo-paziente.

"La disinformazione uccide": studenti Pro-Test Italia contro "Le Iene"

  • Mar, 13/05/2014 - 10:59
Un folto gruppo di ricercatori e studenti dell'associazione Pro-Test Italia ha tenuto ieri un sit-in davanti alla sede Mediaset di Cologno Monzese per protestare contro la sistematica disinformazione portata avanti dal programma Le Iene in campo sanitario.

Cortes apertas, Centro Donna preso d'assalto

Tante donne, tante mamme, giovani e meno giovani, hanno preso d'assalto il Centro Donna del Binaghi di Cagliari nella giornata dedicata alla Festa della Donna. Porte aperte, visite gratuite e senza prenotazione nel centro diretto da Valeria Caredda che è stato affollato dalle prime ore del mattino da uno stuolo di donne per fare pap test, visita ginecologica, visita senologica, consulenza psicologica, educazione alimentare. Aperte anche per consulenze la Cardiologia e il Centro antifumo del Binaghi.

Tumore al seno, una campagna per dare voce alle donne

  • Mar, 06/05/2014 - 14:27
In Italia e in Europa sono migliaia le donne che combattono contro il tumore al seno in fase avanzata e che oggi grazie ai progressi delle terapie convivono sempre più a lungo con la malattia, con una migliore qualità di vita. Un vero e proprio “esercito” di persone attive, ma ancora invisibili e senza voce: sui media e nell’opinione pubblica si parla poco di queste pazienti, che non trovano in misura adeguata le informazioni e il supporto di cui hanno bisogno. A loro è dedicata “Tutta la vita che c’è”, una campagna nazionale itinerante d’informazione realizzata con l’obiettivo di dare finalmente voce e ascolto alle esigenze e alle speranze di migliaia di donne “invisibili” con tumore al seno avanzato.

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