Sla, Sclerosi laterale amiotrofica

La Sclerosi laterale amiotrofica (Sla) è conosciuta anche come malattia di Lou Gehrig, dal nome del famosissimo giocatore statunitense di baseball che ne fu colpito, o malattia di Charcot dal nome del neurologo francese che, per primo alla fine dell’800, la scoprì. Il significato letterale è: raggrinzimento (sclerosi) della porzione laterale (laterale) del midollo spinale e perdita del trofismo o nutrimento muscolare (amiotrofica). La Sclerosi Laterale Amiotrofica è una patologia degenerativa dei motoneuroni, cioè delle cellule nervose localizzate nella corteccia cerebrale (1° motoneurone o motoneurone centrale), nel midollo spinale e nel tronco dell'encefalo (2° motoneurone o motoneurone periferico), responsabili del movimento della muscolatura volontaria. La degenerazione progressiva dei motoneuroni conduce alla loro morte: quando i motoneuroni muoiono, la capacità del cervello di muovere il muscolo è irrimediabilmente perduta, viene così compromessa l'azione volontaria dell'atto muscolare. Nella fase avanzata, la patologia degenera sino alla paralisi completa, mentre la mente e le capacità intellettive rimangono inalterate. La Sla è una malattia rara che interessa prevalentemente l'età adulta, tra i 50 e i 60 anni, anche se ultimamente l’età si sta abbassando.

Sul fronte Sla, l'Isola vanta un record negativo: in Europa si ammalano due persone ogni centomila abitanti, in Italia l'incidenza è di sei malati, In Sardegna sono 18 ogni centomila, cioè il triplo.

Sla, la battaglia dei malati sardi

  • Lun, 21/10/2013 - 14:17
Sono partiti a Roma per far sentire la loro voce, i malati sardi di Sla, per presidiare il ministero dell'Economia.

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