Sla, Sclerosi laterale amiotrofica

La Sclerosi laterale amiotrofica (Sla) è conosciuta anche come malattia di Lou Gehrig, dal nome del famosissimo giocatore statunitense di baseball che ne fu colpito, o malattia di Charcot dal nome del neurologo francese che, per primo alla fine dell’800, la scoprì. Il significato letterale è: raggrinzimento (sclerosi) della porzione laterale (laterale) del midollo spinale e perdita del trofismo o nutrimento muscolare (amiotrofica). La Sclerosi Laterale Amiotrofica è una patologia degenerativa dei motoneuroni, cioè delle cellule nervose localizzate nella corteccia cerebrale (1° motoneurone o motoneurone centrale), nel midollo spinale e nel tronco dell'encefalo (2° motoneurone o motoneurone periferico), responsabili del movimento della muscolatura volontaria. La degenerazione progressiva dei motoneuroni conduce alla loro morte: quando i motoneuroni muoiono, la capacità del cervello di muovere il muscolo è irrimediabilmente perduta, viene così compromessa l'azione volontaria dell'atto muscolare. Nella fase avanzata, la patologia degenera sino alla paralisi completa, mentre la mente e le capacità intellettive rimangono inalterate. La Sla è una malattia rara che interessa prevalentemente l'età adulta, tra i 50 e i 60 anni, anche se ultimamente l’età si sta abbassando.

Sul fronte Sla, l'Isola vanta un record negativo: in Europa si ammalano due persone ogni centomila abitanti, in Italia l'incidenza è di sei malati, In Sardegna sono 18 ogni centomila, cioè il triplo.

La lettera di Salvatore Usala

  • Lun, 21/10/2013 - 14:23
"Il 16 settembre abbiamo mandato una lettera al Governo, con minacce di lotte estreme. Nessuno ha risposto nel merito delle nostre richieste. Il solo Sottosegretario Fadda ha convocato un tavolo tecnico per il 9 ottobre, a tempo scaduto e con ordine del giorno che esula dalle nostre priorità". A scriverlo in una nota è Salvatore Usala, malato sardo di Sla, Sclerosi laterale amiotrofica e segretario del Comitato 16 novembre.

Sla, la battaglia dei malati sardi

  • Lun, 21/10/2013 - 14:17
Sono partiti a Roma per far sentire la loro voce, i malati sardi di Sla, per presidiare il ministero dell'Economia.

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