Ricerca, studi e sperimentazioni

Dal lievito di birra individuate possibili cause di malattie neurodegenerative

  • Sab, 22/09/2018 - 16:12
Uno studio interdisciplinare effettuato su lievito di birra Saccharomyces cerevisiae (S. cerevisiae) ha condotto alla scoperta di tre geni che portano l’informazione genetica necessaria alla fabbricazione di altrettante proteine, la cui mancanza o difetto potrebbe essere la causa di malattie neurodegenerative nell’uomo.

Notte dei ricercatori: la scienza a portata di cittadini e nuove generazioni

  • Mer, 19/09/2018 - 14:59
Piazza Garibaldi ospita 25 gazebo-esplicativi sulle scoperte dei ricercatori del capoluogo e dei Centri di ricerca coinvolti. L’evento, curato dall’ateneo e dalla sezione locale dell’Istituto nazionale fisica nucleare, vedrà i ricercatori dibattere su asteroidi, intelligenza artificiale, alieni, bioraffinerie, imprese, economia, ambiente e musica. Si parlerà anche di mobilità intelligente, sicurezza, scene del crimine, arte. La presentazione di Maria Del Zompo, Micaela Morelli, Chiara di Guardo, Alberto Masoni e Paolo Frau.

Ricerca, una pianta sarda blocca la replicazione del virus Hiv

  • Ven, 06/04/2018 - 10:01
Sulla prestigiosa rivista americana PlosOne è stato appena pubblicato un articolo relativo al potenziale anti HIV-1 della pianta “Hypericum scruglii (Bacchetta, Brullo et Salmeri)”, una specie endemica ed esclusiva degli altopiani carbonatici della Sardegna centro-orientale (le zone di localizzazione sono abbastanza ristrette: i Tacchi dell’Ogliastra e l’area intorno a Laconi).

Cnr: sostanze estratte dalle piante efficaci contro la cefalea

  • Mar, 23/01/2018 - 13:31
Alcune sostanze estratte dalle piante sono efficaci contro la cefalea. È quanto emerge da uno studio dell’Istituto per i sistemi agricoli e forestali del Mediterraneo e dell’Istituto di scienze neurologiche del Cnr sui rimedi vegetali usati nella medicina popolare tra il XIX e il XX secolo.

Intelligenza artificiale, al via il progetto Aloha

  • Mar, 23/01/2018 - 13:18
Presto dispositivi elettronici intelligenti saranno in grado di imitare le funzioni biologiche del cervello umano per apprendere dall’esperienza e reagire in autonomia a ciò che accade nell’ambiente circostante.

Nuova tecnica per curare i disturbi neurologici

  • Gio, 18/01/2018 - 13:04
Il cervello umano usa i segnali che gli giungono dai sensi per adeguare a essi i comportamenti: per esempio, affrettarsi a spegnere il fornello quando si sente che dall’arrosto arriva odore di bruciato.

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