Meningite

La meningite è una malattia infettiva causata dalla infiammazione dei tessuti che coprono il cervello ed il midollo spinale e, in generale, è causata da batteri o da virus. La maggior parte dei casi di meningite batterica è dovuta a infezioni da pneumococco, meningococco, Haemophilus influenzae tipo b (Hib); con minore frequenza la meningite è causata da virus. Tali patologie si manifestano più frequentemente nei periodi invernale e primaverile. Può colpire anche improvvisamente adulti, adolescenti, ma soprattutto bambini nei primi anni di vita. In Italia sono registrati 1000 casi di meningite ogni anno.

Negli adulti la meningite si manifesta con cefalea, febbre, vomito o nausea, alterazione del livello di coscienza, convulsioni, sensibilità alla luce e irrigidimento della parte posteriore del collo (rigidità nucale).

Nei lattanti, invece, prevalgono instabilità termica, irritabilità e inappetenza, con sonnolenza e scarsa reattività agli stimoli, sintomi che, ai primi stadi dell’infezione, possono essere facilmente confusi con quelli di una comune influenza, determinando un ritardo nella diagnosi che può portare a danni cerebrali, perdita dell’udito, amputazione degli arti o addirittura al decesso.
Nei neonati (primo mese di vita) i sintomi della meningite possono presentarsi in modo più sfumato ma la comparsa di febbre rappresenta, da sola, motivo di allarme.

Il decorso clinico della meningite batterica (cioè causata da batteri) è molto rapido perché può condurre alla morte entro 24-48 ore, è fondamentale che la diagnosi avvenga precocemente. Un bambino con sintomi sospetti di meningite deve essere visitato al più presto da un medico che, qualora confermi il sospetto, invierà il paziente al Pronto Soccorso pediatrico più vicino. Le meningiti batteriche devono essere trattate con un antibiotico che va somministrato per via endovenosa in ospedale.

Come si trasmette
L'infezione si può trasmettere da una persona che elimina i microrganismi responsabili della meningite ad un'altra persona, attraverso il contatto con le secrezioni orali o le goccioline di saliva che possono essere disperse con la tosse, con gli starnuti o mentre si parla. Perché il contagio avvenga è comunque necessario essere a contatto stretto e prolungato con la persona infetta.

Quali danni

Nonostante il progresso nelle terapie mediche, la meningite può ancora oggi lasciare un certo numero di danni permanenti come sordità, epilessia, paralisi, ritardo neuropsicomotorio.

Come si previene
La vaccinazione rappresenta il modo più efficace per prevenire le meningiti batteriche. Esistono in commercio vaccini contro ognuno dei tre batteri più frequentemente in causa nelle meningiti:- Il vaccino coniugato contro l'Haemophilus influenzae tipo b, che viene ormai somministrato di routine a tutti i bambini che iniziano il ciclo vaccinale, fin dai 60 giorni di vita. Questo vaccino è incluso nel vaccino esavalente che viene abitualmente utilizzato nel primo anno di vita.
- Il vaccino contro lo Pneumococco è un vaccino in grado di proteggere contro i 7 tipi di Pneumococco più diffusi (vaccino eptavalente coniugato). Questi 7 tipi (chiamati sierotipi) causano dal 70 all'80% delle meningiti da pneumococco.
- Il vaccino coniugato contro il Meningococco è diretto contro il tipo C. Questo sierotipo causa dal 30 al 50% delle meningiti da meningococco.

Molte regioni offrono i vaccini contro pneumococco e meningococco gratuitamente o con un ticket e con calendari che prevedono la vaccinazione nei primi mesi di vita e talvolta nel secondo anno.

Casi meningite in Lombardia, appello del Comitato nazionale

  • Ven, 21/03/2014 - 15:02
Dopo i casi di meningite che hanno stroncato la vita a due ragazzini in Lombardia Amelia Vitiello, presidente del Comitato nazionale contro la Meningite lancia un appello: "L’offerta vaccinale contro tutti i ceppi del batterio oggi è completa e finalmente oggi anche l’Italia dispone di un vaccino assolutamente sicuro contro il meningococco B, il sierotipo più aggressivo e letale. Possediamo, dunque, tutte le armi necessarie per contrastare la meningite".

Arriva il vaccino contro meningite meningococcica B

  • Mer, 08/01/2014 - 12:21
Anche i bambini italiani possono essere protetti dal rischio della meningite meningococcica B: l’Agenzia Italiana del Farmaco ha infatti autorizzato il rilascio sul mercato del primo lotto del vaccino Novartis contro la malattia meningococcica da sierogruppo B. Il vaccino è ora disponibile anche nel nel nostro Paese, dopo essere stato rilasciato in Francia, Regno Unito e Germania.

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