Terapia genica per sconfiggere la talassemia, Ivano Argiolas torna a New York per l'ultimo step
  • Mar, 02/09/2014 - 10:47

Una vita di lotta, una lotta per la vita. Una battaglia per tenere accesa la luce della speranza, per vivere nel modo migliore nonostante la talassemia, e per provare a trovare una cura definitiva per sé e per tutti i talassemici sardi. E' partito ieri alla volta di New York per l'ultimo step della sperimentazione, Ivano Argiolas, uno dei tre pazienti al mondo che sono entrati nella scommessa americana per sconfiggere la talassemia: la terapia genica. L'appuntamento è al Centro Oncologico Memorial Sloan-Kettering della Grande Mela per la sperimentazione di una nuova terapia genica basata sulle cellule staminali per i pazienti con disordini ereditari del sangue come la beta-talassemia. Un intervento che ha garantito ottimi margini di sicurezza e gli ha permesso di diradare e diminuire le trasfusioni da tre sacche ogni 18 giorni a due sacche ogni 28. Un traguardo impensabile che ha migliorato notevolmente la qualità di vita.

Prima di partire la promessa di sposare Francesca, compagna di vita, di malattia, (anche lei è talassemica) e ora compagna nella nuova avventura, GestiCoop, la cooperativa fondata da Ivano per aprire il mercato del lavoro ai talassemici, ma non solo, in generale ai soggetti svantaggiati. Due anni fa prima di sottoporsi alla terapia genica aveva perso il lavoro. Da qui l'idea di questa nuova iniziativa imprenditoriale costituita da Ivano insieme a Francesca e a un altro amico, Guido Scalas, un'attività che mira alla gestione di servizi amministrativi per aziende e società, sia pubbliche che private, e per ora ha arruolato tra le sue fila cinque lavoratori, di cui tre con anemia mediterranea.

Un vulcano di energia, Ivano insieme all'associazione di cui è presidente, ThalassaAzione onlus, porta avanti da anni la battaglia per le donazioni del sangue per i talassemici. Sono 956 in Sardegna le persone affette da talassemia, il tredici per cento è portatore sano. L'ospedale Microcitemico ne segue circa cinquecento non solo del cagliaritano, ma anche del nord dell'Isola. Negli ultimi dieci anni la media dei bambini talassemici nati in Sardegna è di dieci all'anno.  Ogni anno si raccolgono circa 79mila unità di sangue. Ma ne servirebbero 108mila. Per questo ThalassaAzione ha promosso una campagna con testimonial famosi, Testimonial della campagna Geppi Cucciari, Flavio Soriga, Neri Marcorè, Milena Agus, Antonio Marras e Massimiliano Medda, con il supporto artistico di Daniela Zedda e del Comune di Cagliari. La campagna è finanziata anche dall'associazione di volontari A.B.O.S., che ha voluto contribuire all'iniziativa in nome della solidarietà, perché chiunque può trovarsi nella necessità di dover effettuare una trasfusione di sangue.

Francesca Cardia

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