Stoccata vincente all'Ictus, Valentina Vezzali testimonial dell'Associazione per la Lotta all’Ictus Cerebrale
  • Mar, 24/03/2015 - 12:45

Entro l’anno 2020 la mortalità per ictus rischia di raddoppiare a causa dell’aumento dei soggetti anziani e della persistenza dell’abitudine al fumo di sigaretta. L’ictus cerebrale non solo rappresenta la seconda causa di morte a livello mondiale e la terza causa di morte nei paesi industrializzati, dopo le malattie cardiovascolari ed i tumori ma è anche la prima causa di disabilità con un rilevante impatto individuale, familiare e sociosanitario. Oggi questa patologia non solo si può curare, ma si può prevenire nell’80% dei casi, seguendo adeguati stili di vita: un’alimentazione sana come prevede la dieta mediterranea, il controllo della pressione arteriosa e della fibrillazione atriale e l’astensione dal fumo. La prevenzione delle malattie cardiovascolari ed in particolare dell’ictus deve iniziare sin da piccoli: secondo l’Organizzazione Mondiale della Sanità, in Europa, 1 bambino su 3 tra i 6 e i 9 anni è sovrappeso o obeso. Ed è per questo che, in questa occasione, A.L.I.Ce. Italia Onlus intende sensibilizzare le famiglie su una maggiore attenzione verso le cattive abitudini alimentari fin dall’infanzia. Oltre che a benefici in termini di salute, questo avrebbe un risvolto positivo sul budget nazionale dei Paesi dell’Unione Europea, considerando che attualmente ben il 7% di questo budget viene destinato alle patologie collegate all’obesità.

A.L.I.Ce. Italia Onlus (Associazione per la Lotta all’Ictus Cerebrale) e le quasi 70 Associazioni che la compongono saranno impegnate in occasione di aprile mese della prevenzione dell’ictus cerebrale, nell’organizzazione di iniziative di sensibilizzazione, prevenzione ed informazione in diverse piazze ed ospedali italiani. Quest’anno A.L.I.Ce. Italia Onlus può contare su una testimonial d’eccezione: Valentina Vezzali. “Ringrazio tantissimo la campionessa olimpica Valentina Vezzali – dichiara Paolo Binelli, presidente A.L.I.Ce. Italia Onlus – che ha deciso di schierarsi al fianco della nostra Associazione, aiutandoci così a promuovere presso l’opinione pubblica l’importanza fondamentale della prevenzione e del riconoscimento tempestivo dei sintomi”.

Tra le novità di Aprile mese della prevenzione, c'è Ictus 3R è un’applicazione disponibile per smartphone, scaricabile da PC e da smartphone, (www.ictus3r.it), pensata allo scopo di aumentare la consapevolezza del problema ictus tra i cittadini. L’APP è stata ideata e realizzata da ricercatori del Dipartimento di Neuroscienze dell’Università di Firenze, Domenico Inzitari e Benedetta Piccardi, e dal Consiglio nazionale delle ricerche (In-Cnr), Antonio Di Carlo e Marzia Baldereschi.

Ictus 3R si articola secondo la strategia delle 3 parole chiave – Riconoscere, Reagire, Ridurre, le 3 R appunto - ed è rivolta a tutti i cittadini che vogliano conoscere, riconoscere e prevenire questa malattia.

“Ictus 3R è stata ideata per favorire la conoscenza della malattia – dichiara Domenico Inzitari, responsabile Stroke Unit Ospedale Careggi di Firenze e Professore in Neurologia presso il Dipartimento di Scienze Neurologiche e Psichiatriche dell’Università di Firenze -. Attraverso questa app si può comprendere come si manifesta, si cura e si previene un ictus, quali possono essere le conseguenze e in che modo intervenire tempestivamente ai primi sintomi. Abbiamo realizzato i contenuti scientifici e divulgativi che aiutano a riconoscere i possibili segnali dell’ictus, grazie ai quali è possibile comprendere una potenziale emergenza per la propria salute. Ogni utente, inoltre, potrà conoscere il proprio livello di rischio in qualsiasi momento”.

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