Stili di vita, alimentazione e cancro: sabato oncologi a convegno al T-Hotel

Ogni giorno in Italia viene diagnosticato un tumore a mille persone , il che significa 365mila nuove diagnosi di neoplasia all’anno. A fronte di una riduzione dei tassi di mortalità per tumore e di un aumento delle guarigioni e della sopravvivenza media a 5 anni, l’incidenza dei tumori è in progressivo aumento.

Le cause di ciò sono identificabili nel prolungamento della vita media della popolazione, nel miglioramento delle tecniche diagnostiche, nella diffusione delle misure di prevenzione secondaria (screening del carcinoma mammario, del carcinoma del collo dell'utero e del carcinoma del colon-retto), nell'inquinamento ambientale, nel modificarsi degli stili di vita e delle abitudini alimentari.
Sabato 17 ottobre al T Hotel di Cagliari, a partire dalle 9.30, si terrà un convegno dal titolo “Stili di vita, Alimentazione e Cancro” organizzato dall’Aiom, Associazione Italiana Oncologia Medica, sezione Sardegna.


I lavori saranno coordinati da Daniele Farci, presidente dell’Aiom Sardegna, e dal giornalista Matteo Bruni e vedranno la partecipazione di oncologi, nutrizionisti, medici dello sport e cardiologi.
Gli chef Gianluca Aresu e Giuseppe Falanga metteranno in pratica i principi del nutrirsi sano nel corso di una degustazione. Oltre ai maggiori esperti in oncologia della Sardegna, interverranno Francesca Spada dell’Istituto Europeo di Oncologia di Milano, il nutrizionista Silvio Spinelli, il medico del Cagliari Calcio Francesco Piras e l'osteoncologo Francesco Pantano. Ci sarà anche l'allenatore di calcio Bernardo Mereu. E’ attesa la testimonianza di un calciatore del Cagliari. 

 

 

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