Sassari, al via lo screening oncologico del colon retto
  • Mar, 24/03/2015 - 13:10

La ASL di Sassari ha avviato lo screening del colon retto. La campagna di prevenzione completamente gratuita, coinvolge un campione di 86.673 utenti dell’Azienda Sanitaria Locale n.1, uomini e donne di età compresa tra 50 e 69 anni.

I dettagli dell’iniziativa sono stati illustrati questa mattina nella sede della Direzione Generale della ASL di Sassari dal Commissario Straordinario Agostino Sussarellu, dal Direttore dell'Unità Operativa di Educazione Sanitaria e Promozione della Salute, nonché coordinatore del Centro Screening Antonio Genovesi, dal direttore dell’Unità Operativa Complessa di Gastroenterologia ed Endoscopia digestiva del Santissima Annunziata, Luigi Cugia. Presente anche il Direttore del Dipartimento di Prevenzione della ASL di Sassari, Francesco Sgarangella.

Il carcinoma del colon retto rappresenta in Italia circa l'11% del totale dei tumori maligni sia negli uomini che nelle donne. In Sardegna i valori rilevati nei territori delle ASL di Sassari e Olbia, attraverso il Registro Tumori di Sassari, evidenziano nell’ultimo decennio un tasso di circa 46-48 casi ogni 100.000 maschi e di 34-36 casi ogni 100.000 femmine, all’anno.

“La ASL di Sassari c’è” ci tiene a sottolineare il Commissario Straordinario, Agostino Sussarellu. “In linea con la programmazione nazionale e regionale, l’Azienda Sanitaria Locale, dopo una fase organizzativa complessa, può finalmente garantire ai propri utenti attività di diagnosi precoce dei tumori completamente gratuita”.

L’Azienda Sanitaria Locale, ha già avviato una prima fase “pilota” che ha coinvolto a partire dal secondo semestre del 2014 la Città di Porto Torres dove sono stati invitati 6.220 cittadini. L’adesione è stata pari a circa il 33% del totale. Del campione sottoposto a screening il 94% è risultato negativo mentre il 6%, riscontrato positivo, è stato sottoposto alla colonscopia.
La campagna di prevenzione si protrarrà sino al 2016. Nella Città di Sassari, lo screening ha già coinvolto una prima “coorte” di 4.726 utenti, appartenenti alla fascia di età compresa tra i 67 ed i 69 anni. Gli utenti sassaresi interessati sono complessivamente 37.419. La ASL conta di raggiungere entro l’estate del 2016 una adesione del 45%.

Ecco cosa prevede lo screening. “La ricerca del sangue occulto nelle feci si effettua su invito dell’ASL di Sassari e vede la collaborazione dell’Istituto di Anatomia Patologica dell’ Azienda Ospedaliero Universitaria e della Federfarma” spiega il Coordinatore del Centro Screening, Antonio Genovesi.  “Gli utenti coinvolti possono rivolgersi alla propria farmacia di fiducia per il ritiro del Kit. Il cittadino può così effettuare autonomamente il prelievo nella propria abitazione e riportare il contenitore in una delle oltre 100 farmacie convenzionate, che provvederanno ad inviare i campioni al Laboratorio Analisi del Santissima Annunziata di Sassari”.
In caso di esito positivo il cittadino viene contattato telefonicamente ed inviato, con corsia preferenziale e previo colloquio conoscitivo con personale medico specialistico, ad eseguire la colonscopia presso l’Unità Operativa Complessa di Gastroenterologia ed Endoscopia digestiva dell’Ospedale Civile di Sassari. “La colonscopia rappresenta oggi uno dei migliori strumenti diagnostici ed operativi a disposizione della moderna medicina” ci tiene a precisare Luigi Cugia. “Presso il nostro reparto le colonscopie di screening sono effettuate da personale esperto con competenze tali da erogare un esame di qualità”.

Per sensibilizzare la popolazione, la ASL di Sassari ha organizzato un incontro informativo  per sabato 28 marzo alle ore 10.30 presso la sala Riunioni di Rizzeddu. Oltre ai vertici di ASL e AOU sono invitati a partecipare i medici di medicina generale e i farmacisti del territorio sassarese.

Oltre alla ricerca del sangue occulto nelle feci per il tumore del colon retto, presso le strutture della ASL di Sassari sono attivi gli  screening per il tumore della mammella e il Pap test per il tumore della cervice uterina. Per ulteriori chiarimenti è a disposizione il numero verde 886 633 55 attivo dal lunedì al venerdì dalle ore 9 alle ore 13, il martedì dalle ore 15 alle ore 16.30.

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