In Sardegna 500mila persone vivono col dolore cronico
  • Mer, 11/04/2018 - 15:24

Sono circa 500mila i sardi che devono fare i conti con il dolore, quattro su dieci, con punte di sei su dieci fra gli over 65. Nell’80% dei casi il dolore di intensità da moderata a grave dipende da problemi articolari o alla schiena, come un’artrosi o una lombalgia, ed è quasi sempre per questi motivi che si va dal medico di famiglia. Il problema però è tuttora sottovalutato e trattato spesso in maniera inadeguata, perchè la maggioranza dei pazienti si affida al fai da te, utilizzando antinfiammatori non steroidei in modo non corretto e confondendoli con gli analgesici in oltre gli 80% dei casi. Il risultato è che nonostante il 75% dei pazienti si curi in qualche modo, appena il 18% controlla il dolore in maniera realmente efficace.

Il Centro commerciale in via delle Serre, in località Quartucciu, per tutta la giornata ospiterà la tappa sarda della quarta edizione del Medico Amico Day con la con la Giornata Nazionale Niente Male promossa dal Sindacato Nazionale Medici Autonomi Italiani (SNAMI) e dalla Società Scientifica -4S, con il supporto incondizionato di Menarini, per sensibilizzare i cittadini sulla corretta valutazione del dolore. Unequipe di medici SNAMI-4S effettuerà test e consulti gratuiti e sarà possibile ricevere anche una lettera da consegnare al proprio medico curante per una corretta rivalutazione del dolore.

Nell’80% dei casi il dolore moderato o grave è dovuto a mal di schiena o problemi articolari come l’artrosi. In molti casi però non passa nonostante le cure, tantissimi non ne parlano al medico preferendo terapie “fai da te” o aspettando che il disturbo se ne vada da solo: il risultato è che appena il 18% dei pazienti ha un adeguato controllo del dolore, che viene spesso sotto-trattato o trattato in maniera sbagliata – afferma Edoardo Depau, Presidente Provinciale SNAMI  I pazienti infatti si curano quasi sempre soltanto con antinfiammatori non steroidei con cui si “intossicano”: trattandosi spesso di farmaci da banco, infatti, ne sottovalutano i possibili rischi e li usano a vanvera, senza tenere conto delle differenze fra analgesici o antinfiammatori, senza considerare l’importanza di impiegarli per tempi ragionevolmente brevi e a dosaggi non eccessivamente elevati. Questi farmaci sono preziosi, ma vanno usati in modo appropriato e quando serve. Attraverso l'iniziativa Medico Amico Day – Una Giornata Niente Male -  vogliamo perciò sensibilizzare gli italiani all’importanza di una corretta valutazione del dolore, il primo passo per identificare un percorso terapeutico efficace”.

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