Salute della donna, il San Martino si tinge di rosa
  • Mar, 19/04/2016 - 14:11

Una settimana dedicata alle donne. Dal 22 al 28 aprile l'ospedale San Martino di Oristano si tingerà di rosa, aderendo all'(H)Open Week, la settimana degli ospedali aperti promossa da Onda (Osservatorio nazionale sulla salute della donna) in occasione della prima Giornata nazionale della salute della donna, che si celebrerà il prossimo 22 aprile.

Lo farà attraverso un ricco calendario di iniziative, che prevede consulenze ginecologiche e diabetologiche offerte gratuitamente alle donne dai professionisti delle Unità Operative di Ginecologia e Diabetologia, la distribuzione di opuscoli informativi, la mostra “La violenza quotidiana del silenzio” che ha lo scopo di fare luce sulle patologie femminili di cui comunemente non si parla per paura, vergogna o scarsa conoscenza. La regia dell'intera settimana sarà a cura di Roberta Porceddu, componente della Direzione Sanitaria del San Martino referente per la Asl 5 di Oristano del programma promosso da Onda “Bollini Rosa”, che annualmente seleziona gli ospedali a misura di donna. Un programma che nel 2015 ha assegnato al “San Martino” ben due bollini rosa grazie ai particolari percorsi e servizi studiati per venire incontro alle esigenze delle pazienti.

Obiettivo dell'(H)Open Week è quello di promuovere degli spazi dedicati alla salute di genere per garantire il diritto alla salute secondo principi di equità e pari opportunità in quanto, come dimostrano diversi studi, è dimostrato che le donne ancora oggi sono penalizzate nella tutela del proprio benessere.

Si partirà venerdì 22 aprile con le consulenze ginecologiche rivolte alle donne affette da infezioni delle vie urinarie, incontinenza, dolore pelvico cronico e prolasso urogenitale. Le porte dell'Unità Operativa di Ginecologia e Ostetricia, guidata da dottor Antonio Onorato Succu, saranno aperte dalle 12 alle 14 e l'accesso avverrà in maniera diretta, senza prenotazione.

Il giorno successivo, sabato 23 aprile, dalle 9 alle 12, sarà la volta delle consulenze diabetologiche, dietistiche e psicologiche effettuate al Servizio di Diabetologia e Malattie metaboliche, diretto da Francesco Mastinu. A seconda delle specifiche esigenze, le utenti saranno indirizzate in uno degli otto ambulatori a tema, dedicati rispettivamente al diabete nella donna, obesità e gravidanza, diabete e gravidanza, diabete e attività fisica, dislipidemia, educazione alimentare, diabete e psicologia, educazione all'autocontrollo glicemico, tutte tematiche declinate al femminile. In questo caso, per gestire e indirizzare al meglio le utenti all'ambulatorio competente, sarà necessario accedere al servizio previa prenotazione presso la segreteria della Direzione sanitaria (anche nei giorni precedenti il 22 aprile), al numero 0783.317355.

Oltre alle consulenze, il Servizio di Diabetologia distribuirà gratuitamente alle donne anche dei pieghevoli (scaricabili anche sul sito www.asloristano.itcon degli utili e semplici consigli su come prevenire il diabete di tipo 2, patologia che colpisce con maggiore frequenza proprio le donne. «La consapevolezza – spiegano gli specialisti – è il primo passo per tutelare la propria salute, perché un'informazione accurata aiuta a compiere le scelte migliori».

Infine, per l'intera durata dell'(H)Open Week, l'androne posteriore dell'ospedale San Martino ospiterà la mostra “La violenza quotidiana del silenzio”, a cura del direttore del Presidio Ospedaliero di Ghilarza Serafino Ponti. Quattordici pannelli racconteranno, attraverso la voce delle donne che hanno vissuto sulla propria pelle l'esperienza della malattia, cinque patologie femminili delle quali in genere non si parla per vergogna, paura e pregiudizio sociale, ma anche per sottostima dei sintomi e delle manifestazioni cliniche: menopausa precoce, incontinenza urinaria, vulvodinia, endometriosi, cistite. Patologie che, se non diagnosticate e riconosciute in tempo, possono avere delle pesanti ricadute sulla vita delle donne in termini fisici e psicologici. Accanto al racconto delle protagoniste, nei pannelli saranno illustrate le cause, i sintomi, le cure di ciascuna delle cinque patologie oggetto della mostra, con i rispettivi riferimenti sitografici per chi fosse interessato ad approfondire e sarà fornita una mappa con i riferimenti di tutti gli specialisti della Asl 5 di Oristano attivi presso ospedali, poliambulatori e consultori familiari a cui richiedere gratuitamente una consulenza o una visita. Quella di Oristano sarà la seconda tappa della mostra itinerante che, inaugurata all'ospedale “Delogu” di Ghilarza lo scorso 8 marzo, sarà ospitata via via nelle diverse strutture sanitarie della Asl 5 – ospedali, poliambulatori, consultori familiari – per arrivare in maniera capillare a tutte le donne del territorio.

La realizzazione degli eventi è stata resa possibile grazie all'impegno della Direzione sanitaria dell'ospedale San Martino e alla collaborazione del personale medico e infermieristico, che si è messo a disposizione anche al di fuori dell'orario di lavoro per offrire gratuitamente alle donne dei servizi aggiuntivi mirati a favorirne la salute e il benessere.

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