Prevenzione: al via il progetto sul diabete di tipo 2 nell'Area vasta di Cagliari
  • Dom, 24/01/2016 - 16:04

E' partita la fase finale del progetto di Prevenzione del Diabete di tipo 2 dedicato alla popolazione del Distretto Area Vasta della ASL di Cagliari. L'obiettivo è individuare i soggetti a rischio diabete nella popolazione di età superiore ai 35 anni dei comuni di Cagliari, Monastir, Monserrato, Nuraminis, Quartucciu, Selargius, Sestu, Settimo San Pietro, Ussana (per un totale di oltre 250.000 abitanti). Al fine di favorire una maggiore partecipazione della popolazione e creare momenti di sensibilizzazione al problema, il progetto prevede un'offerta attiva nei singoli Distretti della ASL che, grazie ad un'equipe medica itinerante, composta da medico e assistente sanitario, percorrerà il territorio nelle diverse sedi per raggiungere il target individuato. Il progetto è stato presentato venerdì mattina, nella sede della Asl di Cagliari, dalla Responsabile del Dipartimento di Prevenzione della ASL di Cagliari Silvana Tilocca, dal Direttore del Distretto Area Vasta Pino Frau e dal responsabile della Diabetologia del PO Binaghi Luciano Carboni.
L'iniziativa, promossa dal Dipartimento di Prevenzione, servizio Promozione della Salute della ASL di Cagliari, si svolgerà in 5 fasi, più una sesta fase di valutazione complessiva.

La prima fase consisterà in una campagna di informazione/sensibilizzazione: in ogni comune del Distretto (Cagliari, Monastir, Monserrato, Nuraminis, Quartucciu, Selargius, Sestu, Settimo San Pietro, Ussana) verrà organizzata una giornata dedicata alla quale parteciperanno autorità locali, MMG e farmacisti ai quali verrà illustrata l'articolazione del progetto e gli obiettivi.

La seconda fase consiste nella distribuzione del questionari di Tuomilehto agli utenti di età superiore ai 35 anni presso le sedi territorio (farmacie, ambulatori di MMG, centri di diabetologia, ecc). Il progetto prevede (3° fase) che il questionario sia compilato dal MMG o dall'equipe medica itinerante che sarà disponibile, secondo un calendario predisposto, per ricevere quanti vorranno compilare il questionario e valutarne il risultato.

Nella quarta fase, sulla base dell'esito del controllo glicemico, si predispone un successivo controllo nei centri di Diabetologia con l'eventuale conseguente presa in carico del paziente. Per i soggetti con alterazioni glicometaboliche, individuati tramite i questionari, è prevista la 5° fase, ossia l'offerta di strumenti di informazione e sensibilizzazione attraverso l'ausilio del personale medico specializzato del centro di Diabetologia del P.O. Binaghi.
Infine, l'ultima fase prevede la raccolta dei dati e la successiva elaborazione, finalizzata alla predisposizione dell'analisi epidemiologica ed il successivo monitoraggio del problema in un'ottica più ampia a livello sanitario e sociale.

Il diabete mellito di tipo 2 - il cosiddetto diabete dell'adulto - è in costante e drammatica crescita per vari motivi: tra i principali, gli inadeguati modelli di vita, una scorretta e squilibrata alimentazione unitamente a una scarsa o totalmente assente attività fisica.
Il diabete è diffuso nel 6,2% della popolazione, pertanto circa 34.100 persone hanno il diabete; a queste si aggiunge un 3,1% della popolazione che ha un diabete non noto, e un ulteriore 5% presenta condizioni metaboliche borderline.
Lo screening del diabete di tipo 2 è stato avviato dalla ASL di Cagliari nel mese di aprile 2014 nel Distretto Sarcidano Barbagia di Seulo e Trexenta -  scelta come area di start up del Progetto- ed è proseguito nell'arco degli anni negli altri 4 Distretti della ASL di Cagliari. L'ultimo step del progetto coinvolgerà, appunto,  il Distretto Area Vasta.

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