Osteosarcoma, 8 bimbi su 10 arrivano tardi alla diagnosi
  • Mar, 07/10/2014 - 11:31

Ogni anno in Italia oltre 100 bambini si ammalano di osteosarcoma, un terribile tumore delle ossa tipico dell’età giovanile. Nell’85% dei casi i piccoli pazienti arrivano alla diagnosi in uno stadio già avanzato, quando sono necessari pesanti trattamenti chirurgici e chemioterapici. Il 7 ottobre 2004 è nata l’A.I.S.OS., l’Associazione Italiana Studio Osteosarcoma, una delle poche ONLUS al mondo che si occupano della neoplasia.

“Grazie alla continua attività di ricerca, formazione e informazione, la mortalità per questo cancro è scesa, negli ultimi 30 anni, dall’80% al 20%. Questo dato è il modo migliore per festeggiare il nostro primo decennio di vita", spiega Francesca Terracciano, presidente A.I.S.OS., durante le celebrazioni dell’anniversario in corso a Roma. "Vediamo ogni anno 150 pazienti, provenienti da tutti i continenti. Oltre ai bimbi, accogliamo anche le loro famiglie e le inseriamo in un percorso strutturato: perché l’obiettivo primario è sconfiggere la malattia, ma anche migliorare la qualità della vita dei piccoli e dei genitori”. Per supportare le proprie iniziative, A.I.S.OS. ha lanciato fino al 20 ottobre il numero solidale 45592: con un SMS o una telefonata è possibile donare 1 o 2 euro. Hanno aderito già numerosi testimonial, tra cui Gigi Proietti, Pupi Avati, Enzo De Caro e Fabrizio Macchi, campione mondiale di ciclismo paralimpico che ha vinto contro questa malattia. “L'osteosarcoma è un tumore del tessuto osseo che colpisce soprattutto durante l’infanzia e l’adolescenza, perché in questo periodo le cellule dell'apparato scheletrico, in rapida crescita, sono in attiva moltiplicazione e dunque più a rischio di deviare verso la malignità rispetto agli adulti", commenta Carlo Della Rocca, professore ordinario di Anatomia Patologica alla “Sapienza” Università di Roma e vicepresidente del Comitato Scientifico di A.I.S.OS.. "Con la raccolta fondi, che coinvolge i media e tutti gli operatori telefonici italiani (TIM, Vodafone, Wind, Tre, Postemobile, COOP Voce, Noverca, Fastweb, TeleTu, TWT), A.I.S.OS. finanzierà progetti di ricerca, borse di studio, corsi di formazione e informazione, per favorire la possibilità di arrivare a terapie sempre più mirate e abbattere così ulteriormente la mortalità dell’osteosarcoma”. “Da dieci anni sperimentiamo modelli di assistenza integrata per i pazienti oncologici in età evolutiva", aggiunge Paolo Botti, segretario generale di A.I.S.OS. per i rapporti con le Istituzioni Pubbliche e Private, con le Ambasciate e l’attività di Fundraising”. “Siamo diventati un punto di riferimento assoluto", conclude Melita Cavallo, presidente del Tribunale per i minorenni di Roma e Vicepresidente A.I.S.OS., "grazie alla nostra attività evitiamo che le famiglie si sottopongano a infiniti pellegrinaggi da un centro all’altro per ottenere una diagnosi precisa”.

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