Oristano, a regime il Picc Team: come accedere al servizio
  • Gio, 05/07/2018 - 11:30

È entrato a pieno regime all’ospedale San Martino di Oristano il Picc Team, servizio medico-infermieristico attivato dall’Unità operativadi Anestesia e rianimazione gestito da infermieri specializzati nell’impianto del Picc (Peripherally inserted central catheter), un catetere inserito in una vena del braccio che arriva in prossimità della vena cava superiore del torace per consentire la somministrazione della terapia infusionale (emotrasfusioni, antibiotici, nutrizione parenterale) a pazienti affetti da patologie oncologiche, acute e croniche, per medi e lunghi periodiI vantaggi del dispositivo sono molteplicievitare al paziente il ricorso a punture venose ripetute, abbattere la possibilità di contrarre infezioni, poter somministrare in sicurezza farmaci che, se iniettati, potrebbero causare danni alla vena o al braccio.

Il progetto si inserisce nell’ambito dell’Infusion team: attiva nell’unità operativa di Anestesia e rianimazione da oltre vent’anni, la squadra composta da medici e infermieri si occupa di posizionamenti di cateteri venosi centrali. La costituzione del Picc Team rappresenta un ulteriore passo in avanti: composto dal direttore dell’Unità operativa di Anestesia e rianimazione Giorgio Piras, medico referente, dal coordinatore infermieristico della stessa Unità Anna Maria Martinez e da tre infermieri impiantatori che gestiscono l’ambulatorio dedicato, il nuovo servizio è stato fortemente voluto dallo stesso direttore dell’Unità di Anestesia e rianimazione edal direttore del Servizio delle professioni sanitarie Giovanni PirasObiettivo: garantire una migliore qualità della vita ai pazienti che necessitano di terapie infusionali continuative.

 

Dopo una formazione durata circa due anni, oggi gli infermieri impiantatori sono pienamente operativi. Al servizio possono accedere tutti gli utenti – pazienti ricoverati in ospedale e non – che hanno bisogno della terapia infusionale e che necessitano di un accesso venoso tipo Picc e Midline (catetere venoso periferico ad inserimento periferico), sulla base di criteri che vengono valutati dai medici e dallo stesso Picc Team.

 

La richiesta di posizionamento del dispositivo deve essere effettuata dal medico del reparto in cui è ricoverato il paziente dal medico curante - di medicina generale, dell’Adi (assistenza domiciliare integrata), del Centro oncologico presso cui il paziente è seguito che deve compilare l’impegnativa della prestazione (inserzione periferica di catetere venoso centrale) corredata da una dettagliata relazione sui criteri che indicano il posizionamento del Picc e l’assenza di controindicazioni. Lo stesso medico di reparto o curante dovrà effettuare un’eventuale richiesta di indagine radiologica e di medicazioni.

 

Il posizionamento del Picc è particolarmente indicato per i pazienti sottoposti a trattamento chemioterapico o a fluidoterapia di supporto, nutrizione parenterale, terapia antalgica o palliativa, persone che hanno subito interventi chirurgici, con infezioni croniche o ad alto rischio di complicanze se si procedesse all’inserzione di un catetere venoso centrale tradizionale (come pazienti obesi, con alterazioni del collo o con grave coagulopatia), immunodepressi o con tracheostomia. Oltre all’impianto dei dispositivi, il Picc Team è a disposizione per consulenze decisionali e offre il supporto tecnico per medicazioni e altre criticità.

 

Per richiedere ulteriori informazioni e prenotare la data della visita e del successivo posizionamento del Picc, è possibile chiamare il numero 0783.320160 o inviare una e-mail al direttore dell’Unità operativa di Anestesia e rianimazione, il dottor Giorgio Piras, agli indirizzigiorgio.piras@atssardegna.it – anna.maria.martinez@atssardegna.it

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