Nutrizionisti in piazza per educare i cittadini su alimentazione e stili di vita sani
  • Ven, 20/05/2016 - 12:38

Stili di vita sani, alimentazione corretta e la giusta dose quotidiana di movimento. La ricetta è semplice ma di quelle che garantiscono lunga vita e in salute. Secondo l’Organizzazione Mondiale della Sanità, circa un terzo delle malattie cardiovascolari e dei tumori potrebbero essere evitati grazie a una equilibrata e sana alimentazione. Per questo è fondamentale l’educazione alimentare. Con questa idea è nato il progetto della “Giornata Nazionale del Biologo Nutrizionista” che nella sua seconda edizione vedrà schierati sabato 21 e domenica 22 maggio dalle 10 alle 19 numerosi biologi nutrizionisti che presteranno volontariamente e gratuitamente la loro opera all'interno di stand organizzati in più studi di consulenza. A Cagliari l'appuntamento è fissato in piazza Giovanni XXIII.

Saranno effettuate, a chi ne farà richiesta, interviste alimentari e sullo stile di vita, valutazioni antropometriche e dello stato nutrizionale. Tutti dati che poi, elaborati da Enpab, l’Ente di previdenza dei Biologi, saranno utilizzati come campione sugli stili di vita in Italia.

“Partecipare alla Giornata del Biologo Nutrizionista è un'occasione per avvicinarsi a uno stile nutrizionale di tipo mediterraneo e per imparare a comprendere, con l'aiuto di professionisti esperti, quali sono i vantaggi di un'alimentazione sana sia in termini di prevenzione delle patologie di natura cronica, sia per quanto riguarda il miglioramento del benessere e dello stile di vita in generale”, spiega Cristina Dore, referente Enpab per le giornate cagliaritane, riportando la voce e il pensiero di tutti i biologi che hanno deciso di mettere a disposizione dei cittadini gratuitamente la loro professionalità per queste due giornate.

Al problema della malnutrizione sono correlate disfunzioni metaboliche che possono minare la salute della popolazione ma anche incidere sulla spesa sanitaria. Patologie correlate all'obesità quali l’ipertensione, l’intolleranza glucidica, il diabete, la steatosi epatica, solo per citare qualche esempio, non sono più esclusive delle persone adulte ma iniziano, in maniera preoccupante, a interessare i bambini in età scolare. “Partire da una corretta educazione alimentare sin dall'infanzia, lavorare con le famiglie in termini di prevenzione primaria dell'obesità e dell'emergere dei disturbi comportamentali alimentari è la missione per molti biologi nutrizionisti”, continua Dore. 

La Giornata ha l'obiettivo di educare a un corretto stile alimentare sensibilizzando il cittadino sulla necessità di un’alimentazione varia, sana e bilanciata e informandolo dei rischi di un’alimentazione non corretta. Contestualmente promuove l’abitudine a una costante attività fisica a tutte le età e mira a rimuovere radicate abitudini non salutari. “La prevenzione inizia anche dalla nostra alimentazione quotidiana. In un mare di informazioni errate bisogna riprendere in mano la nostra salute partendo da ciò che facciamo nella quotidianità. Ciò che facciamo più spesso, tutti i giorni e più volte al giorno è mangiare, il biologo nutrizionista apre il dialogo affinché la quotidianità ci aiuti a mantenerci in salute”, conclude la responsabile Enpab.

L’evento, il primo in Italia, si terrà nelle piazze dei capoluoghi italiani.

Per info www.giornatanazionalebiologonutrizionista.it

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