Nuovo studio sui malati di Parkinson: migliorano con movimento e terapie nutrizionali
  • Mar, 15/05/2018 - 16:45

I pazienti affetti da patologie neurodegenerative potranno migliorare sensibilmente praticando attività sportive e fisioterapia associate ad integratori nutrizionali. Lo dimostra uno studio del Centro Parkinson ASST G.Pini-CTO di Milano presentato al settimo Congresso Nazionale di Brain and Malnutrition Association, concluso pochi giorni fa a Milano.

Lo studio multicentrico è riuscito a dimostrare, per la prima volta, che associando alla riabilitazione motoria la supplementazione di aminoacidi, vitamine (in particolare vitamina D) e acidi grassi omega 3, i pazienti con malattia di Parkinson non solo migliorano dal punto di vista motorio, ma hanno performance significativamente migliori dal punto di vista della velocità e della forza, nonché un miglioramento dello stato nutrizionale in generale. Anche il ruolo della vitamina ha acquisito sempre maggiore importanza: data la frequente carenza nei pazienti parkinsoniani, risulta fondamentale la sua eventuale integrazione.

 

“Si tratta di un significativo passo in avanti – ha dichiarato Michela Barichella Presidente di Brain & Malnutrition ima efficacia terapeutica”.

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