Nasce Alleanza globale Alzheimer, governi uniti contro la malattia
  • Ven, 06/06/2014 - 14:12

Governi alleati per combattere l'alzheimer. Associazioni e istituzioni di tutto il mondo si sono riunite nella Global Alzheimer's and Dementia Action Alliance, Alleanza globale della malattia di Alzheimer e della demenza, il primo organismo che unirà istituzioni pubbliche, organizzazioni private e mondo del non-profit a livello globale per affrontare una sfida comune: combattere il dramma della demenza. Per il nostro Paese ci sarà la Federazione Alzheimer Italia.

L'alzheimer interessa oggi 44 milioni di persone nel pianeta con 7,7 milioni di nuovi casi ogni anno, la previsione di un raddoppio ogni 20 anni e un costo complessivo pari all'1% del Pil mondiale (604 miliardi di dollari).  L'iniziativa è stata annunciata nelle scorse settimane a Ginevra durante l'Assemblea mondiale della sanità, da Adi, Alzheimer's Disease International, insieme ad Alzheimer's Society (Inghilterra, Galles, Irlanda del Nord) e al Dipartimento di sanità inglese. Una risposta a quanto deciso dai leader mondiali nello storico vertice del G8 sulla demenza dello scorso dicembre a Londra, in cui sono state decise le misure da intraprendere per affrontare l'epidemia mondiale. "L'Alleanza", ha spiegato Marc Wortmann, direttore esecutivo di Adi, "è il primo passo a livello internazionale per unire insieme governi, settore sanitario e sociale, organizzazioni non profit e società civile per affrontare la sfida della demenza".

"Come maggiore organizzazione italiana non profit dedicata alla cura e all'assistenza dei malati di Alzheimer e dei loro familiari", sottolinea Gabriella Salvini Porro, presidente della Federazione Alzheimer Italia, "abbiamo avvertito l'urgenza e il dovere di presenziare all'incontro di Ginevra. E come unici rappresentanti italiani ci facciamo ora portavoce all'interno del nostro Paese delle esigenze e delle decisioni internazionali. Chiediamo quindi alle istituzioni, alle associazioni e agli enti che si occupano di demenza di lavorare concretamente insieme per mantenere le promesse prese a Londra 5 mesi fa. Le famiglie dei malati si aspettano che queste promesse siano mantenute".


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