La campagna di Sardegna Medicina

Malattia&dolore? ...Anche NO!

La paura, il dolore, il timore di emozioni, la difficoltà di tirare fuori la sofferenza. Quando i bambini si trovano a tu per tu col dolore tutto diventa più difficile. Il dolore in ambito pediatrico è uno dei principali sintomi che si presentano con la malattia, quello più difficile da gestire dai piccoli pazienti e dalle loro famiglie. Fino a pochi anni fa si pensava che i neonati non percepissero dolore. Per questo motico  la pratica clinica pediatrica non prevedeva o relegava a un ruolo molto limitato l’analgesia e, in generale, qualsiasi cura nell’ambito del dolore per i piccoli pazienti. Oggi dopo anni di studi anatomofisiologici e comportamentali, la medicina ha riconosciuto la presenza di un processo sensoriale che rileva e convoglia i segnali e le sensazioni di dolore, quello che in termine scientifico viene definito nocicezione, fin dalla ventitreesima settimana di gestazione e anche che a parità di stimolo doloroso, il neonato percepisce un dolore più intenso rispetto all’adulto e sin dall’età neonatale esiste una “memoria del dolore”.

Si stima che più dell’80% dei ricoveri in ambito ospedaliero pediatrico sia dovuto a patologie che presentano, fra i vari sintomi, anche dolore. Per tutte le patologie legate a Reumatologia, Oncologia, Terapie Intensive Pediatrica e Neonatale, Chirurgia Pediatrica, il dolore diventa un "nemico" quotidiano contro cui combattere, nemico spesso sottovalutato o oggetto di un'attenzione limitata.

Per questo è importante che i pediatri ospedalieri e di famiglia possano usufruire di strumenti adeguati per rispondere ai bisogni di analgesia della popolazione pediatrica: strumenti validi e di facile utilizzo per misurare e trattare il dolore nel modo più adeguato possibile. Il ricorso a un "linguaggio condiviso" per misurare il dolore, l’utilizzo di linee guida che diano indicazioni utili sulla tipologia, modalità di somministrazione e dosaggio di farmaci per controllare il dolore, nonché l’impiego di tecniche non farmacologiche per ridurre l’intensità del sintomo e l’ansia che lo accompagna costituiscono la base imprescindibile per la buona cura dei nostri piccoli pazienti.

Sardegna Medicina dice stop alla cultura della sofferenza e si impegna a promuovere con campagne e informazioni questo nuovo approccio verso i piccoli pazienti.

Sardegna Medicina appoggia la campagna del ministero della Salute sul dolore nel bambino.

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