Italiani anarchici con i farmaci, solo 1 su 3 segue le indicazioni del medico
  • Gio, 12/01/2017 - 12:36

Prevenzione, buone abitudini, stili di vita sani e corretto uso dei farmaci: sono i protagonisti del Winter Village, il campo base della salute allestito a Milano dal 18 al 22 gennaio 2017 nell’area antistante via Mario Pagano.

 

“Il progetto nasce da quanto emerge da una nostra recente indagine - spiega Francesca Merzagora, Presidente di Onda - secondo cui la salute rimane scopo primario nella vita degli italiani, in particolare delle donne che hanno un’aspettativa di vita più lunga degli uomini (85 anni contro 80,3), consumano più farmaci, sono tendenzialmente sedentarie (44% non pratica attività fisica con regolarità) e nel 28,2% dei casi sono in sovrappeso. Malattie un tempo ritenute prevalentemente maschili (cardiovascolare, tumore al polmone e obesità) sono ora tra le principali cause di mortalità per le donne. È quindi importante fare informazione su quelle più frequenti nelle donne (e non solo), come ad esempio le malattie legate alla salute mentale, che costituiscono il 30% di tutte le patologie femminili. Onda, da sempre impegnata nel promuovere la salute della donna e della famiglia, offre quindi la possibilità alla cittadinanza di avere per 5 giorni consulti medici gratuiti e di immergersi in un percorso nel mondo della salute. I visitatori - aggiunge Francesca Merzagora - saranno guidati alla scoperta delle diverse aree con la possibilità di ricevere consigli e informazioni da un team di esperti per poter correggere eventuali abitudini scorrette che possono nuocere alla salute".

Tra gli obiettivi del Winter Village, anche la promozione di un appropriato uso dei farmaci. Il problema della mancata aderenza alla terapia farmacologica, cioè il non seguire le indicazioni del medico modificando a proprio piacimento modi e tempi del prendere le medicine, è rilevante e crescente: secondo i dati dell’Organizzazione Mondiale della Sanità dei 2 miliardi di prescrizioni effettuate ogni anno, solo il 50% è seguita correttamente, solo 1/3 dei pazienti segue a pieno le indicazioni, 1/3 in parte, e 1/3 non le segue affatto. Diverse le cause: scarsa motivazione, informazione inadeguata, insorgenza di disturbi imputati, talvolta arbitrariamente, al farmaco, schemi terapeutici troppo complessi e difficilmente gestibili nella quotidianità, la sostituzione di un farmaco generico con un altro equivalente. Proprio su questo aspetto Onda ha svolto un’indagine da cui è risultato che per tre donne su quattro la sostituzione di un generico con un altro equivalente rappresenta un problema, che nel 19% dei casi si traduce in una minor aderenza alla terapia (errori di assunzione, sospensione o interruzione). La scarsa aderenza non è comunque legata soltanto alla negligenza del paziente, ma coinvolge l’intero sistema socio-sanitario. La strategia di miglioramento dell’aderenza terapeutica dovrebbe infatti partire da una migliore comunicazione, da un dialogo costruttivo medico-paziente, e dalla semplificazione della terapia. Il “Manifesto per l’aderenza alla terapia farmacologica sul territorio italiano”, presentato in Senato lo scorso anno, mira a coinvolgere tutti gli interlocutori, medici di medicina generale, specialisti, infermieri, farmacisti, caregiver e pazienti per avviare un processo di valorizzazione della “relazione terapeutica” fondata su due cardini, il dialogo e la continuità assistenziale. Questo è un obiettivo prioritario, considerati i vantaggi che derivano da un corretto uso dei farmaci in termini di aderenza, sul fronte della salute e dell’ottimizzazione delle risorse, individuali e collettive. Gli esperti sottolineano come l’aumentare dell’aderenza terapeutica possa avere un impatto sulla salute della popolazione di gran lunga maggiore di ogni miglioramento di specifici trattamenti terapeutici.

Winter Village, aperto a tutti e gratuito, offrirà in questo spirito informazioni ed eventi volti a promuovere una corretta alimentazione e stili di vita sani, ma anche consulti con gli esperti delle principali Società scientifiche e molto altro ancora, come show cooking.

La manifestazione, promossa da Onda, grazie al contributo incondizionato di Doc Generici, gode del patrocinio di Regione Lombardia, della Città metropolitana e del Comune di Milano, si avvale della collaborazione di 8 fra Società scientifiche e Associazioni - AIDI (Associazione Igienisti Dentali Italiani), AMD (Associazione Medici Diabetologi), ARCA (Associazioni Regionali Cardiologi Ambulatoriali), SIIA (Società Italiana dell’Ipertensione Arteriosa), SIMG (Società Italiana di Medicina Generale), SIP (Società Italiana di Psichiatria), SOI (Società Oftalmologica Italiana) e URI (Urological Research Institute dell’Ospedale San Raffaele).

Il percorso è organizzato in quattro sezioni. Si inizia dall’area dedicata al mangiare sano, coordinata dallo chef Matteo Scibilia che grazie ad assaggi, corsi e percorsi svelerà al pubblico i segreti della cucina sana, gustosa e leggera. Si passa poi all’area della salute, dove si potranno avere informazioni sui corretti stili di vita, e a quella dedicata alla scoperta del proprio corpo attraverso un’esperienza digitale grazie all'utilizzo della realtà virtuale che permetterà di comprendere i rischi legati a comportamenti non corretti e l’importanza della diagnosi precoce, delle cure quando necessarie e della continuità terapeutica. Infine i visitatori avranno la possibilità di avere un consulto medico specialistico gratuito in cardiologia, diabetologia, medicina generale, oftalmologia, psichiatria, urologia o una consulenza sull’ipertensione arteriosa o in igiene dentale.

“Abbiamo deciso di sostenere questa iniziativa - commenta Massimo Sgrafetto, Sales & Marketing Director di DOC generici - per dare seguito e supporto a un'attività pregressa che si è svolta in 50 piazze in tutta Italia per valutare gli stili di vita degli italiani. DOC generici è un’azienda che si muove nel mondo della salute: la prevenzione nonché l'attenzione agli stili di vita corretti sono la base della salute e solo in caso di necessità si deve ricorrere all'utilizzo di farmaci e sempre e solo dopo consulto medico. Siamo molto contenti - aggiunge Sgrafetto - della presenza di 8 Società scientifiche e Associazioni che offriranno molteplici servizi informativi e consulti specialistici gratuiti ai visitatori”.

"Regione Lombardia sostiene la prevenzione e non poteva mancare a questa grande iniziativa dell'Osservatorio Nazionale sulla salute della donna, da anni impegnata nella diffusione di informazioni sulle patologie più diffuse, dice Giulio Gallera, Assessore al Welfare Regione Lombardia. Per Regione Lombardia la prevenzione è una priorità e a partire da quest'anno ne abbiamo intensificato le attività. Per quanto riguarda gli screening oncologici, verrà avviato il programma di screening per la diagnosi precoce del tumore del collo dell'utero utilizzando l'HPV Dna Test. Saranno allargate le fasce di età per l'offerta degli screening per il carcinoma della mammella e del colon-retto. Saranno poi avviati interventi per la presa in carico dei soggetti con infezioni a trasmissione sessuale e avviate azioni a sostegno della prevenzione della infezione da HIV. Accanto a questo, un corretto stile di vita, lo sport e l'esercizio fisico sono certamente la chiave per mantenersi in salute e prevenire l'insorgere di numerose patologie".

Anche il Comune di Milano appoggia questa iniziativa, come ha sottolineato Pierfrancesco Majorino, Assessore alle Politiche Sociali, Salute e Diritti del Comune di Milano, intervenuto alla presentazione del Winter Village questa mattina a Palazzo Marino. L’Assessore ha sottolineato come il villaggio è molto particolare e molto utile in un momento in cui intorno ai temi della salute vengono sollevate preoccupazioni e anche alcune “sciocchezze” come la nota questione delle vaccinazioni. Pertanto un’iniziativa della società civile, appoggiata dalle Istituzioni, è quanto mai opportuna per fare chiarezza e informare i cittadini.

Per maggiori informazioni e per il programma delle attività visita il sito www.wintervillage.it e la pagina facebook @ondawintervillage.

 

 

LA PAROLA AI PARTNER SCIENTIFICI

 

Antonella Abbinante, Presidente, AIDI - Associazione Igienisti Dentali Italiani

La salute della cavità orale rispecchia e condiziona quella dell’intero organismo. La bocca, non deve essere considerata come un distretto a sé stante, ma un organo che, essendo a contatto con l’ambiente esterno è continuamente esposto all’azione e alla potenziale invasione di microrganismi ed è in grado di difendersi nella misura in cui i meccanismi immunitari siano efficienti. L’integrità locale di questa complessa struttura può essere preservata attraverso una detersione corretta che richiede, con regolarità e attenzione, l’impiego di prodotti e tecniche specifiche. La prevenzione è l’essenza di qualsiasi ambito della medicina. L’igienista dentale svolge un ruolo privilegiato nella promozione della salute orale, in quanto, oltre ad eseguire un’igiene orale professionale adeguata fornisce ai piccoli pazienti e alle famiglie, istruzioni personalizzate, strumenti specifici per il mantenimento dell’igiene orale e consigli dietetici utili per la prevenzione delle patologie orali, evidenziando come il consumo elevato e frequente di zuccheri rappresenti, un fattore di rischio anche per malattie cardiache, diabete e obesità infantile. L’Associazione Igienisti Dentali Italiani (AIDI) sarà pertanto in prima linea e in stretta sinergia con Associazioni, Federazioni e Organizzazioni nazionali nella realizzazione di un importante evento, il Winter Village, il campo base della salute per promuovere corretti stili di vita.

 

Nicoletta Musacchio, Presidente, AMD - Associazione Medici Diabetologi

Oggi è quanto mai necessario educare le persone a uno stile di vita salutare: un’alimentazione sana e diversificata, unita all’esercizio fisico, è lo strumento più efficace per prevenire il diabete o per migliorare una condizione patologica già esistente. Per questo è fondamentale realizzare e sostenere campagne di sensibilizzazione rivolte a tutta la popolazione, per favorire la prevenzione di questa patologia che oggi, in Italia, colpisce oltre 3 milioni e mezzo di persone.

 

Giovanni Battista Zito, Presidente, ARCA - Associazioni Regionali Cardiologi Ambulatori

La prevenzione primaria e/o secondaria delle malattie cardiovascolari, ma non solo, è indiscutibilmente l’elemento distintivo di una gestione della salute che ha a cuore la qualità della vita dei cittadini. Purtroppo questo semplice ed efficace principio non sempre trova applicazione in norme e decreti del Decisore Pubblico. Questa condizione stabilisce quello che è il vero limite delle strategie di prevenzione attuate in Italia in quanto, senza sinergia tra azione medica e quella delle Amministrazioni sanitarie, non vi è alcuna possibilità di attuare una prevenzione efficace.

 

Gianfranco Parati, Presidente, SIIA - Società Italiana dell’Ipertensione Arteriosa

L’ipertensione arteriosa colpisce una persona su 3 in una popolazione generale. In Italia ne sono affetti più di 16 milioni di persone (il 33% sono uomini, il 31% donne), e rappresenta una delle principali cause di complicanze cardiovascolari (infarto del miocardio, ictus cerebrale, scompenso cardiaco). È il “killer silenzioso”, che ogni anno costa la vita a 7,5 milioni di persone nel mondo. L’ipertensione arteriosa tuttavia può essere efficacemente combattuta se il problema viene identificato precocemente e trattato adeguatamente. La Società Italiana dell’Ipertensione Arteriosa è in prima linea in questa battaglia, con i suoi progetti di ricerca, le sue attività educazionali e di diffusione mediatica e con la formazione di medici specializzati in questo settore. Con lo slogan “Impara a conoscere la tua pressione arteriosa” la SIIA vuole promuovere una efficace campagna di prevenzione che consenta di evitare quanto più possibile le gravi complicanze di questa condizione, promuovendo il mantenimento di un buon stato di salute fisica e mentale anche nelle età più avanzate.

 

Claudio Cricelli, Presidente, SIMG - Società Italiana di Medicina Generale

Il compito delle cure primarie in un sistema di sanità pubblica è di moltiplicare la salute utilizzando gli strumenti della medicina dell’individuo, delle comunità e delle popolazioni. Dobbiamo arrestare ed invertire la paradossale situazione per cui a fronte di un aumento dell’incremento della aspettativa di vita e della vita media osservati nel nostro Paese si verifichi un aumento degli anni vita trascorsi in “cattiva salute” e che, a causa dell’insorgenza precoce delle malattie croniche non si trasformino gli anni di vita guadagnati in anni trascorsi in cattiva salute. Lo studio e l’intervento sui fattori che influenzano la vita in salute delle persone sono quindi le priorità dei medici delle moderne cure primarie che sono insieme i medici delle persone e collettività. Alimentazione, esposizione ai fattori ambientali, movimento fisico, eliminazione o riduzione dei fattori di rischio individuali, sociali e ambientali sono le aree e le dimensioni di un’azione efficace che consenta il mantenimento dello stato di salute in tutte le età della vita.

 

Claudio Mencacci, Presidente, SIP - Società Italiana di Psichiatria e Direttore Dipartimento Neuroscienze e Salute Mentale, ASST Fatebenefratelli-Sacco, Milano

La Società Italiana di Psichiatria è molto lieta di partecipare al Winter Village organizzato da Onda, che ci vede affiancati ad altre 7 Società scientifiche, un'iniziativa che darà molte opportunità alla popolazione lombarda di raccogliere informazioni concrete e valide sui corretti stili di vita. In particolare nel nostro caso il Village, al quale parteciperemo sia con conferenze su vari temi di salute mentale, sia con la presenza nello stand a noi dedicato di clinici e psicologi, consentirà ai visitatori di avvicinarsi alle cure, un aspetto molto importante visto che in Italia solo 1 persona su 3 si cura. Depressione, problemi di sonno, psicosi, disturbo bipolare: parlarne è molto utile per superare lo stigma e affrontare serenamente un percorso terapeutico.

 

 

Matteo Piovella, Presidente, SOI - Società Oftalmologica Italiana

La Società Oftalmologica Italiana fondata nel 1869 è un Ente Morale giuridicamente riconosciuto e rappresenta istituzionalmente i medici oculisti italiani. SOI svolge attività e interventi in ambito scientifico, professionale e di politica sanitaria, per l’affermazione del diritto primario di accesso alla cura, il miglioramento della qualità nelle prestazioni oculistiche erogate ai pazienti e la tutela della professionalità del medico oculista in ottemperanza ai principi di deontologia etica. I 7000 medici oculisti italiani ogni anno con il loro intervento permettono ad oltre un milione di persone di non perdere il bene prezioso della vista. L’oculistica italiana ha rappresentato il fiore all’occhiello della sanità pubblica, ed è stata valutata come la migliore al mondo insieme a USA e Giappone. Oggi si sta impegnando a livello istituzionale per ottenere adeguate risorse in grado di mettere a disposizione dei pazienti le nuove terapie e le nuove tecnologie capaci di contenere il numero di persone gravemente penalizzate dalla perdita della vista. A livello internazionale, negli Stati Uniti, è stato previsto un aumento del 60% dei ciechi entro 10 anni.

 

Francesco Montorsi, Primario Unità Operativa di Urologia, Ospedale San Raffaele, Milano

Considerando l’importanza della prevenzione, siamo soliti consigliare agli adolescenti maschi e ai giovani uomini di farsi valutare il proprio stato di salute uro-genitale. È poi vero che tutti gli uomini e le donne sopra i 50 anni dovrebbero eseguire una visita urologica. A questa età, infatti, è molto facile che le problematiche urogenitali più frequenti, come l’incontinenza urinaria e le patologie prostatiche, inizino a manifestarsi e a rendersi disturbanti. Se scoperte e trattate nella loro fase inziale, la più parte di queste possono oggi essere completamente curate. Una diagnosi precoce è perciò fondamentale. I trattamenti disponibili oggi, come la chirurgia robotica e i trattamenti laser, inimmaginabili anche solo 20 anni fa, derivano dalla grande ricerca degli anni passati e solo la curiosità e la passione costante per la scoperta permetteranno di trovare la cura per patologie oggi considerate incurabili.

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