Infermieri al voto, una lista per il cambiamento
  • Gio, 19/10/2017 - 12:01

Infermieri della provincia di Cagliari al voto per rinnovare il collegio Ipasvi, Infermieri, assistenti sanitari e vigilatrici di infanzia. Venerdì 20 ottobre dalle 17.30 alle 19.30, sabato 21 dalle 9 alle 19 e domenica 22 ottobre dalle 9 alle 14, nella sede del Collegio IPASVI in Via Alberti 9 a Cagliari, si svolgeranno le operazioni elettorali per l’elezione dei componenti il Consiglio Direttivo e il Collegio dei Revisori dei conti per il triennio 2018-2020.

Essere iscritti al Collegio è un obbligo giuridico oltre che deontologico che non può essere disatteso in quanto definito e normato per poter esercitare la professione infermieristica.

“Questo è un momento importante per ogni infermiere che opera nel territorio della provincia di Cagliari, o che è iscritto a questo Collegio, che lavori nel pubblico, nel privato o in libera professione, spiega Maria Dolores Palmasinfermiera dell'Oncologia medica dell'ospedale Businco di Cagliari, candidata nella lista “Proponiamo il cambiamento” con altri diciotto colleghi: Renata Rita Ardelean, Milena Aresu, Luigi Furcas, Valentina Giglio, Patrizia Lampis, Giampaolo Mascia, Maria Efisia Mascia, Felicetta Medda, Claudia Meloni, Serena Meloni, Maria Bonaria Mulè, Stefania Piras (17/09/1971), Anna Secci, Antonio Zurrida, Irene Laura Angelini, Maria Valeria Massidda, Sabrina Zanda, Anna Maria Melis.

“Questo è un momento importante perché ogni infermiere è chiamato, attraverso il voto, a decidere e scegliere chi guiderà il Collegio in questo tempo storico così delicato e particolare dove le Aziende Sanitarie sono chiamate a mettere in ordine i conti e sono attente ai numeri, e gli infermieri si trovano al centro di questo vortice con il paziente e i suoi bisogni da una parte e l’Azienda dall’altra che “pretendono” infermieri efficienti, a volte tuttofare, interscambiabili, sostituibili e sempre pronti a turni e mansioni che non considerano le professionalità”, continua Palmas che prende ad esempio le parole di Barbara Mangiacavalli, Presidente della Federazione nazionale dei Collegi Ipasvi, a proposito delle votazioni nei Collegi provinciali: “E’ il momento… in cui ogni infermiere deve analizzare dentro sé stesso ciò che è stato negli ultimi tre anni e quello che vorrebbe sia nei prossimi tre. Ma soprattutto deve farlo con il proprio cuore, i propri occhi e il proprio pensiero, senza che nulla e nessuno possa intromettersi nella sua scelta… e tutti dovrebbero votare perché la professione si tutela anche così: è un diritto, una possibilità di conferma o cambiamento, ma anche un dovere… chi sceglie sta scegliendo una leadership a cui affidare il compito di tutela e crescita della professione…”

Una candidatura per portare un vento di novità. “E in questa logica che ho deciso di candidarmi nella lista “Proponiamo il cambiamento” insieme ad altri 18 colleghi con la quale condivido sogni e progetti per quanto riguarda la professione nelle nostre strutture sanitarie, che senza dimenticare la centralità del paziente abbia cura dell’operatore, del suo benessere, della sua serenità e formazione; che senza dimenticare i conti della Sanità non dimentichi i bisogni delle persone che si affidano alla sua cura; che senza dimenticare gli obblighi verso la propria Azienda non si dimentichi di aver cura della propria vita, della propria formazione, del proprio benessere. Credo, crediamo al valore del cambiamento che apre le porte al futuro, che è crescita umana e professionale, che è vita e linfa vitale. Credo, crediamo al valore del cambiamento che sono idee nuove, entusiasmi nuovi, voglia di alternanza e di novità, voglia di nuovi percorsi, disegni, e attenzione e cura della professione. Mi piace concludere ancora con le parole della Mangiacavalli: …Sta a noi scegliere chi davvero questi disegni non sa solo farli sulla carta, ma sa anche seguirli e perseguirli nella realtà, in prima persona, con proprie responsabilità e con la coscienza, la consapevolezza e la capacità di cui gli infermieri sono capaci. E sta a noi soprattutto scegliere, andando a votare tutti, compatti e soprattutto con idee e volontà chiare perché la nostra professione parte da noi e dalle basi che sapremmo darle. Votare è essenziale per il nostro futuro”. 

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