Il trattamento conservativo dell’artrosi e delle lesioni cartilaginee con il Prp
 
 
 
 
Oggi l’aumento delle  richieste funzionali nella V-VII decade della vita in cui le patologie da sovraccarico e usura delle cartilagini e tendini prevalgono è necessario trovare delle soluzioni terapeutiche durature e poco invasive. Il PRP (plasma ricco di piastrine) risulta essere un valido trattamento che consente di intercettare precocemente il processo degenerativo e riequilibrare l’ambiente articolare arrestando il progredire della patologia degenerativa che limiterebbe la vita lavorativa e ricreazionale dell’individuo adulto, riservandoli poi la scelta di un trattamento di sostituzione  protesica della articolazione.
 
Il PRP altro non è che plasma ricco di piastrine nelle quali sono contenuti numerosi fattori di crescita che promuovono la riparazione tissutale e influenzano il comportamento di altre cellule modulando l’infiammazione articolare.
 
 
Il PRP ha un ruolo importante nel mediare la guarigione del tessuto danneggiato grazie alla capacità di liberare numerosi fattori di crescita capaci di stimolare la proliferazione cellulare promuovendo i processi rigenerativi.
 
La preparazione del PRP è una procedura  semplice: si esegue un prelievo di sangue autologo  (circa 60ml) che viene  centrifugato ottenendo 5 ml di plasma arricchito di piastrine  che viene utilizzato nella stessa seduta per il trattamento del distretto interessato.
 
 Solitamente sono necessari circa 3 infiltrazioni a distanza di circa7-10 giorni l’una dall’altra con riduzione quasi immediata della sintomatologia dolorosa,  alle quali si può associare il trattamento con l’acido ialuronico per migliorare la lubrificazione articolare e ridurre gli scroscii.
 
Le patologie più comunemente trattate sono l’artrosi iniziale, patologie cartilaginee,  degenerazione meniscale e le patologie dei tendini.
 
 
Gianfranco Puddu, medico ortopedico e traumatologo, ha maturato una esperienza ventennale in traumatologia sportiva (medico sociale della Figurella A2 pallavolo Firenze nel 2000 e 2001, Interregionale di calcio: Lanciotto di Campi Bisenzio  dal  1999  al  2001  e  Villacidrese  nel  2002,  tutt’ora  Consulente  Guspini calcio, del Tc Guspini e Villasor, ASD Triathlon Villacidro dal 2007). 
 

 

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