Il San Giovanni di Dio saluta la Ginecologia
  • Lun, 28/10/2013 - 12:53

Si completerà entro la prima metà di novembre il trasferimento del reparto di Ginecologia e Ostetricia dell’ospedale  San Giovanni di Dio di Cagliari al nuovo blocco Q del Policlinico di Monserrato. Lo hanno confermato l’assessore regionale della Sanità Simona De Francisci e il direttore dell’azienda ospedaliero-universitaria cagliaritana Ennio Filigheddu, che venerdì hanno presentato, con Giambenedetto Melis (attuale responsabile di Ginecologia e ostetricia del San Giovanni di Dio), il nuovo reparto e le modalità del trasferimento. Presente anche il direttore dell’Azienda sanitaria 8 Emilio Simeone, che ha fatto il punto sul prossimo ospedale pediatrico regionale nell’attuale Microcitemico di Cagliari e Felicetto Contu, presidente della Commissione Sanità del Consiglio regionale. Il nuovo reparto del Policlinico, diretto da Giambenedetto Melis, conta 6 sale parto (di cui una specializzata per i casi critici), 36 posti letto totali (4 dedicati al day hospital) e 150 tra medici e personale sanitario. “Completiamo finalmente entro poche settimane, dopo che saranno espletate le ultime formalità legate agli accreditamenti – ha detto l’assessore De Francisci – quest’offerta sanitaria dando maggiori servizi, tecnologie all’avanguardia e soprattutto grande attenzione alle donne, alle mamme e ai neonati, anche sul fronte dell’umanizzazione”. L’assessore ha poi colto l’occasione per ricordare che in questi ultimi mesi si stanno portando a compimento diversi progetti per modernizzare reparti e ospedali di tutta la Sardegna, concretizzando la richiesta di servizi e assistenza di sanitaria qualità senza rinunciare a un necessario contenimento della spesa. Da parte sua, Filigheddu ha ripercorso le ultime tappe dei trasferimenti dalla clinica Macciotta e ha sottolineato che per il San Giovanni di Dio il piano di dismissione non sarà immediato, ma ne ha confermato la necessità anche per garantire la sicurezza dei pazienti e considerati i costi ormai non più sostenibili. Per quanto riguarda il destino futuro dello storico nosocomio cagliaritano (progettato dall’architetto Gaetano Cima nel 1844 e aperto solo quattro anni più tardi), durante la discussione si è ipotizzato di farlo diventare il poliambulatorio / Casa della salute di Cagliari, con l’obiettivo anche di decongestionare gli altri Pronto soccorso degli ospedali cittadini. In ogni caso, sarà organizzata una apposita Conferenza di servizi con tutti i soggetti interessati (Regione, Aou Cagliari, Asl 8, Comune e Università di Cagliari).

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