Fetopatia alcolica, il 33 per cento delle sarde ignora i danni
  • Mer, 17/12/2014 - 12:33

L’uso di alcol in gravidanza può risultare dannoso per l’embrione e per il feto, con rischio di aborto o di ritardo mentale associato a varie malformazioni.  Ma tra le donne sardse la disinformazione regna sovrana. Secondo i dati di un'indagine frutto di uno studio, che ha coinvolto circa 1600 donne in gravidanza e nel primo puerperio di tutta la Sardegna, il 33 per cento delle donne non conosce l'entità reale dei danni che derivano dal consumo di alcol durante la gravidanza. "Un dato - ha spiegato Graziella Boi, responsabile scientifico del convegno "A piccoli passi verso la vita", nel quele l'analisi è stata resa nota - che suggerisce un'indicazione: serve maggiore informazione".

Assumere alcol in gravidanza espone il feto alle stesse alcolemie raggiunte dalla madre e può determinare un’alterazione del suo normale sviluppo e accrescimento.  La sindrome alcolica fetale (Fas, Fetal Alcohol Syndrome) è la più grave delle patologie del feto provocate dall’assunzione di alcol in gravidanza. Il Progetto regionale di ricerca sulla Fetopatia alcolica derivante dal consumo di alcol in gravidanza in una popolazione di donne sarde  è stato curato dal Centro per il trattamento dei disturbi psichiatrici correlati ad alcol e gioco d’azzardo, coordinato da Graziella Boi, del dipartimento di Salute mentale della Asl 8, e ha coinvolto le Università di Cagliari e Sassari (Dipartimento di Scienze della Vita e  dell’Ambiente e Clinica Ostetrica e Ginecologica dell’Università di Cagliari, Clinica Ostetrica e Ginecologica dell’Università di Sassari) e le divisioni di Ginecologia e Ostetricia di tutte le Asl della Sardegna. Nove gli ospedali coinvolti nella ricerca: da Cagliari a Sassari passando per San Gavino, Oristano, Nuoro, Carbonia, Iglesias e Olbia.

Il 96,3 per cento ritiene che le donne in gravidanza non dovrebbero bere alcolici, ma il 33,7 dichiara di non conoscere quali sono i danni che possono essere provocati. Chi dice di sapere tutto ha risposto che gli effetti possono essere neurologici (30,7), comportamentali (1,7), cardiaci (2,3), renali (31). Alla domanda se interesserebbero informazioni su alcol e gravidanza, il 40,6 per cento ha risposto di sì, il 59,4 negativamente.

Le raccomandazioni e gli avvertimenti: "Se bevi - si legge in un bel depliant a forma di scarpino per bebè distribuito durante i lavori- il bimbo si trova a succhiare il latte alcolico senza che il suo organismo abbia maturato le capacità necessarie per eliminare l'alcol ingerito".

 

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