Fecondazione eterologa, plauso da Società italiana riproduzione
  • Gio, 17/04/2014 - 16:21

La Società italiana della riproduzione (Sidr), l’Associazione interdisciplinare con lo scopo di favorire lo sviluppo della clinica, della ricerca e dell'informazione, nonché di favorire e promuovere l'aggiornamento e l'educazione permanente in tema di medicina e biologia della riproduzione, esprime soddisfazione per la sentenza della Consulta che ha dichiarato incostituzionale il divieto di fecondazione eterologa sancito dalla legge 40/2004. “Finalmente si rende giustizia alle coppie italiane che per 10 anni sono state costrette a rivolgersi a centri di procreazione medicalmente assistita (Pma) all’estero”, dichiara Vincenzo De Leo, presidente della Sidr,  “con notevoli aggravio di costi in termini di disagio personale ed economico”.

“Gli specialisti che operano nei centri di Pma italiani sono pronti a valutare le specifiche esigenze delle coppie”, continua De Leo, “anche se sono necessarie linee guida che rendano chiaro il percorso da seguire al fine di evitare applicazioni improprie ed eccessi che possano dare spunto a strumentalizzazioni per poi imporre nuovi divieti”.

“Ulteriori vantaggi per le pazienti sono rappresentati dalla possibilità di ricorrere alla fecondazione eterologa in tempi più fisiologici”, precisa il presidente della Sidr “ed evitare gravidanze in età avanzata a rischio di complicazioni”. E conclude: “La SIdR mette a disposizione degli organi regolatori la competenza dei suoi specialisti per l’elaborazione delle nuove linee guida”.

Questo tema sarà approfondito dalla società scientifica della riproduzione sia da un punto di vista scientifico, sia da un punto di vista legale nel corso del quarto summit nazionale in Medicina della riproduzione che avrà luogo a Milano dal 19 al 20 giugno prossimi.

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