Farmaci e presidi medici: più risparmi e meno file
  • Ven, 15/12/2017 - 15:32

Razionalizzazione della spesa farmaceutica, un nuovo sistema organizzativo più vicino al cittadino e una campagna informativa sul corretto uso dei farmaci. Sono questi i risultati messi nel sacco da ATS Sardegna – ASSL Cagliari dopo un percorso che è stato lungo e non privo di ostacoli, che muovendosi sui binari dell'appropriatezza prescrittiva e su un nuovo sistema di distribuzione dei farmaci (con un numero verde dedicato) ha permesso di ridurre le spese della sanità e garantire una maggiore soddisfazione per i pazienti. Lo hanno spiegato questa mattina nel corso di una conferenza stampa il dg dell'Ats Sardegna, Fulvio Moirano, e Paolo Tecleme, direttore della Assl di Cagliari. 

"C'è molta disinformazione sui farmaci tra operatori e pazienti in Sardegna", ha precisato Fulvio Moirano, "c'è ancora tanto da fare soprattutto sui biosimilari. Ma nonostante ritardi e vincoli, questa riorganizzazione è l'esempio di come utilizzando le risorse pubbliche sia possibile arrivare al risultato. ora l'idea è quella di esportare l'esperienza della Assl di Cagliari nelle altre aziende della Sardegna". 

"Siamo partiti dalle criticità del territorio", ha detto Paolo Tecleme, "per riorganizzare il servizio in funzione del paziente. La Sardegna risultava il fanalino di coda sull'appropriatezza prescrittiva dei farmaci: invece di imporre sanzioni ai medici prescrittori abbiamo fatto formazione e informazione". 

Così, grazie a un percorso condiviso con i medici e gli specialisti ospedalieri "siamo riusciti a far perdere alla Sardegna il primato negativo di ultima regione nei report Aifa sul monitoraggio dei consumi e della spesa farmaceutica", ha assicurato Maurizio Marcias, direttore della Struttura di farmacovigilanza della Assl di Cagliari. L'Isoola ora si sta allontanando dalla "zona retrocessione" lasciandosi dietro Abruzzo, Puglia, Campania, Calabria, Lazio.

E non è tutto. L'attivazione al Binaghi del numero verde 800 05 93 09, in funzione dalle 8 alle 18, dal lunedì al venerdì, ha permesso di smaltire file e lunghe attese perché i pazienti fissano direttamente un appuntamento col servizio. E’ possibile chiamare sia da numero fisso che da cellulare, per prenotare un appuntamento e recarsi direttamente, nella data prestabilita, all’ospedale Binaghi (dove è stato trasferito il servizio che prima di trovava nelle palazzine verdi di via Peretti) per ritirare il plico con quanto richiesto.

"Abbiamo in carico 40mila accessi all'anno - ha detto Paolo Sanna, direttore del dipartimento del farmaco - e soddisfiamo le esigenze di pazienti in cure domiciliari integrate, nefropatici, diabetici, stomizzati, affetti da malattie rare, talassemici. Oltre a garantire le forniture per i seicento pazienti ricoverati in Rsa e 650 detenuti della casa circondariale di Uta".

Appropriatezza che deve diventare il paradigma culturale anche per i cittadini-pazienti perché i farmaci, come recita uno dei due slogan della campagna di comunicazione e informazione, non sono caramelle. La campagna dal primo al 28 dicembre andrà a tappezzare gli autobus del Ctm che circolano nell'area di Cagliari per far passare il messaggio sull'uso corretto dei medicinali evitando l'assunzione sbagliata o eccessiva di medicine, l'errato dosaggio in pediatria e per restituire ai medici di medicina generale e ai pediatri di famiglia un ruolo centrale nel processo di cura. 

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