Epilessia, centro di Sassari al top
  • Mar, 18/02/2014 - 14:12

Qualità assistenziale e ricerca scientifica al top per il centro per la diagnosi e la cura dell’Epilessia in età evolutiva della Aou di Sassari, coordinato da Susanna Casellato e attivo all’interno della Uoc di Neuropsichiatria Infantile diretta da Stefano Sotgiu. La struttura è stata confermata Centro di riferimento nazionale per questa patologia dalla Lega Italiana contro l’Epilessia, Lice, la più importante società scientifica italiana in materia di epilessia anche per la presenza, tra i suoi soci, di epilettologi di fama mondiale.

"Il risultato ci inorgoglisce ancor di più date le difficili condizioni della sanità nella nostra Regione", ha commentato la responsabile del centro, Susanna Casellato, "e, anche per questo, andrebbe considerato un risultato eccezionale. Non è, però, un risultato inaspettato, ma il frutto di un impegno personale, dei giovani medici in formazione  e dei tecnici di neurofisiopatologia che vi operano, impegno che negli anni non è mai venuto meno”.

L’epilessia viene considerata una “malattia sociale” a causa della sua elevata incidenza. Si stima che un bambino su 100 ne soffra e che, nella regione Sardegna, ne siano affetti oltre 5mila soggetti in età evolutiva ma, anche,  per le conseguenze rilevanti sulla qualità della vita dei pazienti e delle loro famiglie.  La possibilità di avere, nel nostro territorio,  strutture sanitarie di eccellente livello, aumenta la probabilità di effettuare precocemente la diagnosi della malattia, di erogare, in modo competente, le  cure più opportune al fine di prevenire, con  più efficacia,  le ripercussioni sociali dell'epilessia e contribuire, in tal modo, a ridurre i costi di questa malattia.

L’importante riconoscimento, che ha valore triennale, era stato attribuito al centro, per la  prima volta, nel 2011, per la qualità e la quantità delle prestazioni assistenziali erogate al paziente affetto da epilessia, oltre che per la produzione scientifica prodotta in questo ambito. Il mese scorso, in occasione della riunione policentrica della Lice a Roma,  la struttura  ha ottenuto la conferma di Centro di Riferimento Nazionale anche per il triennio 2014 – 2016. Il rinnovo è stato possibile grazie al mantenimento degli standard e al rispetto dei rigidi criteri di qualità assistenziale e di ricerca scientifica richiesti dalla Lice, un risultato importante conseguito grazie all’impegno e alla professionalità di Casellato e dell’intera equipe del centro, dove vengono seguiti con regolarità circa 1.400 pazienti.

 

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