EhcoButler, app e piattaforma ICT per migliorare le cure degli anziani con decadimento cognitivo
  • Sab, 27/06/2015 - 14:12

In Europa la popolazione sta progressivamente invecchiando, contando ad oggi 190 milioni di cittadini over 50 (37% del totale). In Sardegna, dove mentre nel 2012 la maggioranza della popolazione si collocava tra i 35 e i 50 anni, le proiezioni al 2022 rivelano una concentrazione sulla fascia 50-60 anni. Nel 2012 gli anziani colpiti da varie forme di demenza erano 15mila e sono destinati a raddoppiare nell’arco di 15 anni. Da questi dati parte EhcoBUTLER, progetto triennale con un budget di 3,6 milioni di Euro, co-finanziato dalla Commissione Europea per 2,9 milioni di Euro, che si propone di rispondere a queste problematiche grazie ad una piattaforma ICT dall’interfaccia user friendly, che permette agli anziani, alle loro famiglie e agli operatori sanitari di interpretare e valorizzare lo stato psicologico e lo stile di vita dell’anziano.
EhcoBUTLER si sviluppa in seguito alla sperimentazione del progetto Butler effettuata con la collaborazione di 1500 anziani spagnoli affetti da decadimento cognitivo lieve, dimostrando la buona fruibilità del sistema e il rallentamento del decadimento di alcuni anni.
La piattaforma EhcoBUTLER sarà ora testata per venti mesi in Paesi Bassi, Spagna, Grecia, Francia, Italia, Serbia e Israele, con più di mille pazienti coinvolti (over 65, indipendenti, con basilari conoscenze informatiche e con decadimento cognitivo lieve o moderato). Altro obiettivo sarà quello di implementare un follow-up con la sperimentazione della piattaforma anche in Sardegna.
EhcoBUTLER è un’innovativa piattaforma ICT e una app per la salute e il tempo libero, nato con l’obiettivo di migliorare lo stile e la qualità di vita e l’assistenza sociale delle persone anziane affette da disturbi cognitivi, ridurre i costi dei sistemi sanitari dell’Unione Europea, promuovere un'assistenza socio-sanitaria auto-sostenibile e facilmente sfruttabile all’interno dei sistemi sanitari europei.
Il progetto è stato presentato al Ghetto degli Ebrei di Cagliari. All'incontro hanno partecipato l’assessore alle Politiche Sociali e Salute del Comune di Cagliari,  Luigi Minerba, il commissario straordinario della Asl 6 di Sanluri, Maria Maddalena Giua e il direttore del Distretto Socio Sanitario di Sanluri Anna Clara Melis e dell’Azienda Ospedaliera Universitaria di Cagliari, i rappresentanti di Aima Sassari (Associazione Italiana Malattia di Alzheimer) e di altre aziende operanti nel settore della telemedicina. "Questo tipo di soluzioni sono assolutamente valide e di grande interesse", ha detto Minerba.


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