Diabete, criticità e tendenze dal congresso nazionale
  • Dom, 01/06/2014 - 22:44

 

Diabete, tendenze e criticità

 

Marco Songini, direttore del Centro per il trattamento delle complicanze del Diabete dell'ospedale Brotzu di Cagliari

 

Si è chiuso a Bologna il venticinquesimo convegno di diabetologia durante il quale sono emerse le seguenti criticità: da un lato il diabete di tipo 2 é ormai diventata una malattia pandemica diffusa in tutti i paesi emergenti e le previsioni sottolineano l'imminente esplosione in Africa così come in Russia. Il diabete, data la sua correlazione con complicanze cardiovascolari, determina costi sia diretti che indiretti.
Dall'altra parte sono emerse le difficoltà dei sistemi sanitari a fronteggiare i costi sempre più elevati dei farmaci, come ha bene illustrato il rappresentante di Aifa. Il crack del fondo sarebbe scongiurato se i costi dei nuovi farmaci, come le incretine e gli inibitori del riassorbimento del glucosio, fossero liberamente rimborsabili.
Il diabete interessa almeno il 30% dei ricoverati e necessita di una sua cura ottimale per ridurre le degenze medie, la mortalità e la mobilità intraospedaliera. Il piede diabetico con la conseguente amputazione rappresenta una delle cause più frequenti di ricovero. A questo proposito é risultata importante la partecipazione del paziente, oltre che alla gestione del proprio diabete, anche alla cogestione della programmazione sanitaria delle cure e della prevenzione delle malattie croniche, quali il piede diabetico.
Altri tematiche di rilievo prese in esame sono quelle inerenti la prevenzione di retinopatia  e nefropatia, attraverso il controllo della glicemia ma anche della globalità dei parametri di rischio: assetto lipidico e pressione arteriosa.
Le prospettive future offerte dalle nuove tecnologie presentano nuovi modelli e nuovi sensori, pompe per insulina (csii) e monitoraggio continuo della glicemia (cgms), per la realizzazione del pancreas artificiale, ormai vicino alla realtà. Viene spontaneo chiedersi, però, quali possano essere i costi per la realizzazione e l'utilizzo di questi nuovi sistemi.
Il Convegno ha messo in luce ancora l'esiguità dei finanziamenti statali a ricerca e funding, sostenuta perlopiù dalle aziende farmaceutiche. Infine, per la Sardegna si conferma l'epidemia del diabete di tipo 1 ma si lamenta un'insufficiente attenzione ai costi che l'Isola deve affrontare.

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