Defibrillatori in 5 mercati civici
  • Mar, 10/09/2013 - 15:41

Defibrillatori semiautomatici e 24 operatori che forniranno il primo soccorso in caso di attacco cardiovascolare e nell'attesa del 118 sono operativi nei cinque mercati di Cagliari (San Benedetto, Quirra, Sant'Elia, Pirri e Mercato all'ingrosso). Il progetto, presentato questa mattina, si chiama "I mercati del cuore", ha l'ambizioso obiettivo di salvare almeno il 60% delle persone colpite da un attacco cardiaco grazie ai soccorsi immediati che sono decisivi ed e' costato al Comune meno di 10.000 euro. Ogni anno a Cagliari muoiono piu' di 300 persone per attacco cardiaco in luoghi pubblici, persone che in molti casi avrebbero potuto essere salvate con soccorsi immediati. Il progetto avviato dal Comune ha iniziato a prendere corpo poco piu' di un anno fa, sulla scia dell'onda emotiva per la morte di Silvia Acheri, la 16enne stroncata da un infarto mentre faceva ginnastica nella palestra del Liceo classico Dettori. Il consigliere comunale del Pd Claudio Cugusi presento' un ordine del giorno, approvato all'unanimita', per sottoporre al Consiglio la necessita' di istituire punti di primo soccorso, seguito poi da Pierluigi Mannino, consigliere di una lista civica all'opposizione, e dalla donazione di un defibrillatore - che si trova all'esterno del municipio - da parte del consigliere sardista Paolo Casu. "E' una giornata molto importante, perche' rendiamo la nostra citta' piu' sicura e i cagliaritani piu' protetti con una iniziativa che e' la prima in Italia", evidenzia l'assessore al Commercio e Attivita' Produttive Barbara Argiolas. "Oggi consegnamo ai mercati cittadini cinque defibrillatori semiautomatici, altrettante bombole d'ossigeno e palloni di ambu", ha aggiunto l'assessore, in riferimento ai palloni autoespandibili usati per la rianimazione, "cioe' tutti elementi necessari a garantire la rianimazione cardio-vascolari d'urgenza in attesa del 118. A Cagliari da oggi abbiamo i "Mercati cardioprotetti", perche' anche nei momenti di crisi dobbiamo prestare la giusta attenzione alla sicurezza e alla protezione dei cittadini, a cominciare dagli anziani. Abbiamo scelto i mercati per cominciare, perche' sono luoghi molto affollati e frequentati, appunto, in modo particolare dagli anziani".  I 24 operatori sono stati formati dall'associazione Hsf Italia diretta da Luigi Cadeddu. "Da oggi nei mercati cittadini sono affissi cartelli con il simbolo del cuore e di una scarica elettrica", ha sottolineado Cugusi, "e all'interno degli uffici della direzione e' stato sistemato lo zaino con tutta la strumentazione per i soccorsi. Ora punto a fornire di defibrillatore tutti gli autobus del Ctm, le farmacie e le scuole comunali. A Londra, nella City, ogni 150 metri ci sono punti di soccorso d'emergenza col telefono per chiamare i soccorsi: i cagliaritani hanno diritto alla stessa sicurezza, percio' ci metteremo subito al lavoro per garantire la maggior diffusione possibile di questa iniziativa".

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