"Cuore di donna", malattie cardiovascolari e medicina di genere: un convegno in Cittadella
  • Mer, 20/04/2016 - 13:11

Le malattie cardiovascolari (MCV) sono la prima causa di morte tra le donne, come tra gli uomini, ma la maggioranza delle italiane non ne è consapevole. Del resto, anche molti medici considerano il genere femminile, se non immune, in parte risparmiato dagli eventi cardiovascolari. I sintomi dell'angina e dell'infarto possono essere differenti tra uomo e donna e spesso sono ignorati, tanto che le donne, pur in caso di segnali allarmanti, richiedono generalmente assistenza medica più tardi rispetto agli uomini. Questa insufficiente conoscenza del problema ritarda anche l'adozione di stili di vita sani e compromette una efficace prevenzione dei fattori di rischio. Sarà questo il tema di "Cuore di donna" il convegno di sabato 23 aprile che, a partire dalle 12,  si terrà nell'Aula Magna Asse Didattico di Medicina, Cittadella Universitaria di Monserrato (S.S. 554 Bivio per Sestu). 

"In questo contesto lavora il Gruppo di studio sulle Malattie Cardiovascolari di Genere della Società Italiana di Cardiologia, che affianca ad una attività di ricerca scientifica la messa in pratica di strategie educazionali per promuovere tra le donne la conoscenza e la consapevolezza delle MCV e delle loro implicazioni", spiega Giuseppe Mercuro, direttore della Scuola di Specializzazione di Cardiologia e Responsabile dell’Unità Complessa di Cardiologia e Angiologia dell’Azienda Ospedaliero – Universitaria di Cagliari. "La sfida della prevenzione è oggi quella di abbattere progressivamente il rischio di eventi cardiovascolari attraverso il controllo dei fattori di rischio, diversi nelle donna rispetto agli uomini e, soprattutto, tipici degli anni che seguono la menopausa. Il Convegno sarà l'occasione per condividere le informazioni sullo scenario epidemiologico e riflettere sui bisogni della popolazione femminile e sugli strumenti utili a promuovere strategie di prevenzione e cura efficaci e mirate". 

L'incontro, organizzato dal Rotary Club di Cagliari chiama a raccolta gli esperti del settore: Giuseppe Mercuro, direttore della Scuola di Specializzazione di Cardiologia e Responsabile dell’Unità Complessa di Cardiologia e Angiologia dell’Azienda Ospedaliero – Universitaria di Cagliari, responsabile scientifico dell'evento, che si occuperà di introdurre i lavori. Poi il testimone passerà ad Anna Maria Paolettiprofessore ordinario di Ginecologia e Ostetricia dell'Università di Cagliari, che punterà l'obiettivo sull'importanza delle differenze biologiche per il rischio cardiovascolare nella donna. L'intervento del cardiologo dell'Aou di Cagliari, Christian Cadeddu, verterà sul rischio cardiovascolare di genere: percezione e consapevolezza nelle donne. Ancora Giuseppe Mercuro traccerà una fotografia di genere e malattie cardiovascolari, presente e futuro. Infine spazio alla tavola rotonda moderata dal presidente dell'ordine dei giornalisti della Sardegna Francesco Birocchi, che oltre a Giuseppe Mercuro, Anna Maria Paoletti, Christian Cadeddu, vedrà fra i relatori Luisanna Cossu Giua e Franca Pretta del Tribunale per i diritti del Malato di Cagliari.

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