Cavalchiamo i sogni, così i bambini sussurrano ai cavalli
  • Dom, 04/06/2017 - 17:08
Dalla favola alla realtà, così i bambini imparano a sussurrare ai cavalli. Una relazione speciale, unica, quella che i bambini riescono a instaurare con il cavallo, un percorso di crescita che rallenta i ritmi e rende i piccoli fantini responsabili e collaborativi. "Cavalchiamo i sogni. L'ippoterapia a scuola" è il progetto che tra marzo e giugno ha coinvolto dodici piccoli alunni dell'Istituto Comprensivo Randaccio Tuveri Don Milani Scuola Primaria Nanni Loy, Via Schiavazzi di Cagliari in un percorso di ippoterapia, seguiti passo dopo passo da un'equipe di professionisti, facenti capo al Circolo Ippico "Is Arenas" di Cagliari, che ha operato col supporto degli insegnanti e degli educatori dell'Istituto e del personale della PCS Sviluppo. L'iniziativa nasce dall'idea della società PCS Sviluppo di ricordare un caro amico, il campione paralimpico Mauro Caredda, con la volontà di contribuire a promuovere la cultura dell'inclusione e della solidarietà. Il progetto di solidarietà è stato integrato con il programma educativo scolastico per dare maggiori possibilità agli alunni portatori di disabilità o con difficoltà comportamentali rispetto alle consuete attività scolastiche. 
 
 
Impegno, collaborazione, gioco di squadra, divertimento, amicizia, cura per l'altro, sono tutti elementi che hanno caratterizzato questa iniziativa si chiuderà il 7 giugno al Circolo ippico "Is Arenas" di Cagliari, con una manifestazione finale rivolta a tutti gli alunni della Scuola, che si cimenteranno in gare e giochi a premi a partire dalle 9. L'ippoterapia è la prima parte di un processo terapeutico, che vede come protagonista la relazione bimbo-cavallo. Attraverso l'ippoterapia, i bambini hanno imparato ad approcciarsi al cavallo e a prendersene cura, con piccoli gesti di attenzione che li hanno aiutati a sentirsi utili, mettendo in atto modelli comportamentali positivi e sviluppando sentimenti di empatia e gentilezza. In questo processo risulta fondamentale il carattere del cavallo che, con la sua docilità, trasmette calma e fiducia. L'esperienza ha visto i piccoli alunni della Nanni Loy cimentarsi con la cura dei cavalli del maneggio e con lo studio e l'apprendimento delle mansioni effettuate quotidianamente dal personale del Circolo Ippico. Montare in sella è stata poi un esperienza unica, che ha permesso loro di superare timidezze e paure le quali ben presto hanno lasciato spazio a un'intesa sempre più forte con i cavalli e con tutto l'ambiente del maneggio. Un'interazione uomo-animale straordinariamente positiva, resa sempre più intensa grazie all'importanza dei ritmi lenti, della cura reciproca, della fiducia crescente che è maturata nel tempo e che ha costruito veri e tangibili momenti di felicità e di crescita.
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