A Cagliari va in scena "Caprichos di Goya": esito scenico del laboratorio del Centro di Salute Mentale di Senorbì
  • Mer, 06/06/2018 - 09:39

Mercoledì 6 Giugno 2018, alle ore 18.30, nel Centro Produzione per lo Spettacolo INTREPIDI MONELLI a Cagliari in Via Sant’Avendrace n. 100, andrà in scena "Caprichos", studio scenico teatrale sull'opera di Francisco Goya, pittore e incisore spagnolo. Un progetto fortemente sentito e promosso dal Dipartimento di Salute mentale di ATS ASSL Cagliari, articolato in laboratori di espressione pittorica, gestuale e comunicazione teatrale, che ha coinvolto circa 20 utenti e un gruppo di operatori e volontari del Centro di Salute Mentale di Senorbì.

Il percorso teatrale
Il percorso teatrale è stato uno strumento di rigenerazione della salute nella riduzione di stereotipi e pregiudizi; un momento di formazione di utenti, volontari, cittadini, familiari nella costruzione di modelli di benessere e nella lotta allo stigma. Il teatro è stato un fattore chiave nei processi di cambiamento dei partecipanti, nella costruzione del senso di identità e nella capacità di instaurare relazioni positive.
I laboratori sono stati diretti dal regista e animatore Gianpietro Orrù e dall’attrice e animatrice Maura Grussu del Teatro FUEDDU E GESTU, compagnia impegnata da sempre nel teatro sociale e nell’animazione socio-culturale. L’apporto tecnico e documentario è a cura di Nanni Melis e Rossano Orrù.
CAPRICHOS è un’azione scenica incentrata sugli stimoli e le idee date dalle vicende personali e dall’opera del pittore e incisore spagnolo Francisco Goya (1746-1828); in particolare su un gruppo di 8 delle 80 incisioni intitolate appunto Caprichos.  Vissuto tra le contraddizioni dell’illuminismo rivoluzionario e le brutalità delle guerre civili, Goya in una situazione di difficile equilibrio, di malattia e voglia di vivere, incide i “caprichos” rappresentando mostri e incubi che abitano il cuore dell’uomo. Con sferzante ironia, gusto del comico e del grottesco, Goya nelle sue incisioni ci invita a prendere le distanze dalla superstizione, dai fondamentalismi religiosi e dalle aberranti convenzioni sociali.
I temi e i soggetti di queste 8 incisioni, nel laboratorio si sono trasformati in altrettanti suggestivi temi di improvvisazione e gioco teatrale e infine di drammaturgia e scrittura scenica. Con le sue graffianti satire contro la superstizione, l’ironica condanna del potere politico e religioso, combattuto tra vena romantica e idee illuministe, Goya con “il sonno della ragione genera mostri”, resta ancora oggi un esempio di ricerca continua di libertà e affermazione della dignità di ogni essere umano.

Il gruppo "teatro dell'estro"
Nasce all'interno dell'esperienza socio-abilitativa del CSM di Senorbì a partire dal 2009. ll laboratorio teatrale attuato sempre con la guida degli esperti del teatro "Fueddu e gestu", inizialmente focalizzato sulle dinamiche relazionali all'interno del gruppo e all'empowerment delle abilità individuali, è maturato anche con l'incontro di esperienze simili.
Nel 2012 il gruppo Teatro dell'estro ha presentato in diverse occasioni il lavoro teatrale "S'Allenu", in cui la dimensione comica e quella grottesca si intrecciano con l'attualità degli argomenti.

 

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